DL Sostegni: inadeguato, ristorato meno del 7% delle perdite 2020

DL Sostegni: inadeguato, ristorato meno del 7% delle perdite 2020
Sicuramente un bene il superamento ATECO, ma con l’allargamento della platea di beneficiari è ancora più evidente la scarsità di risorse. Alle imprese familiari vanno pochi spiccioli, serve un correttivo: qualche migliaio di euro non può compensare oltre un anno di crisi.
Così Confesercenti Veneto commenta il DL Sostegni presentato dal Governo Draghi.
 
Ennesima, grave delusione per gli imprenditori. Complessivamente – e ancora una volta – le risorse assegnate dal DL Sostegni per le imprese sono assolutamente insufficienti: anche considerando le tranche di contributi a fondo perduto arrivati lo scorso anno, si copre meno del 7% del fatturato perso dalle attività economiche nel solo 2020″ dichiara Cristina Giussani, Presidente Confesercenti Veneto. “Non solo: non arriveranno prima di fine e aprile, e non c’è assolutamente niente per il primo trimestre del 2021, che invece di portare la pronosticata ripresa, ha visto aggravarsi ulteriormente l’emergenza delle imprese, ormai esasperate”.
Per Confesercenti inoltre:
“La scarsità di risorse è inaccettabile ed è evidente soprattutto per le imprese familiari: sommando tutti i ristori, un’attività che fatturava 100mila euro nel 2019 e ne ha persi 80mila nel 2020 otterrà in tutto tra i 6 e i 7mila euro. E se per caso non avesse ricevuto le prime tranche, perché esclusa dal codice ATECO, riceverebbe in tutto appena 4mila euro: il 5% delle perdite. L’unico progresso è il superamento dei codici ATECO sono spariti, ma per le imprese anziché di sostegni possiamo parlare di sostegni placebo. Serve un vero cambio passo: è quello che ci aspettavamo. E purtroppo siamo stati delusi”.
Senza contare, dichiara Confesercenti Veneto, che anche il sistema dell’autocertificazione – in piena rivoluzione digitale – ci fa capire quanto siamo ancora lontani dal potere utilizzare con efficacia le banche dati di cui disponiamo.
E’ necessario procedere con un’ulteriore manovra di scostamento di bilancio e per il 2021 si dia energia alle imprese con sostegni adeguati. Si potrebbero recuperare risorse anche dall’insieme di Cashback e Lotteria dello scontrino (4,7 miliardi in due anni), dal Bonus Vacanze (un flop, con 2 miliardi non spesi) e dagli altri Bonus che non hanno avuto successo, come quello per PC e Tablet.

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