Mestre: la città non si rilancia con singole iniziative

Mestre: la città non si rilancia con singole iniziative
Anche dalle pagine odierne dei giornali emerge chiaramente che Mestre non sta rilanciando la propria attrattività nè l’offerta commerciale, questo perchè mancano completamente politiche complessive in grado di produrre effetti positivi sul territorio. Siamo di fronte a singole proposte cui, al netto di riempire un calendario di iniziative, si fa sempre più spesso fatica a riconoscerne il valore e il tratto identitario rispetto alla città”.
Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, commenta così gli ultimi recenti episodi di cronaca locale – la messa in vendita del ristorante “Il Palco” di fronte al Teatro Toniolo e la desertificazione di via Palazzo e via Caneve – che forniscono una triste fotografia della città, a partire dalle sue vie più centrali e frequentate.
Le singole richieste di soccorso, così come l’imprenditore che getta la spugna, sono segnali forti e che la dicono lunga sull’assenza di un progetto unitario di rilancio economico, commerciale e culturale della città, che dovrebbe attuarsi anche attraverso un contenimento dei tributi locali e delle locazioni, una gestione degli spazi fitti per esempio – prosegue Franceschi – Siamo ben lontani insomma dai modelli di gestione denominati “distretti urbani del commercio” e regolati dalla legge regionale 50 del 2012, di cui anche nella provincia di Venezia ci sono validi esempi, a Martellago e Mirano”.
Per Confesercenti infatti, la strada da percorrere per dare nuova linfa all’attrattività della città agli occhi dei consumatori e di possibili nuovi investitori, è quella dei distretti urbani del commercio. “Gli unici – conclude Franceschi – ad essere in grado di fronteggiare la concorrenza della Grande Distribuzione e di dare un presente ed un futuro ai nostri centri urbani.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cartellonistica COVID19

Speciale Coronavirus

Iscriviti a Confesercenti

Info Seac