Rinvio Tasi ad ottobre per i comuni ritardatari

Rinvio Tasi ad ottobre per i comuni ritardatari

Pagamento della Tasi rinviato ad ottobre (ma forse anche a dicembre) in quei Comuni che non hanno comunicato l’aliquota lo scorso maggio. Ha deciso così il Consiglio dei Ministri che ha dato il suo via libera ad un decreto-ponte le cui nuove norme concedono la deroga solo per il 2014, chiarendo che dal 2015 tra l’altro i sindaci dovranno garantire l’invio ai cittadini dei moduli precompilati per il pagamento, in modo anche da sgombrare il campo dalla confusione che si è creata all’esordio della nuova tassa e che ha ‘intasato’ i Caaf.

Il Comune di Venezia

Per i residenti nel territorio dell’amministrazione veneziana rimane invece la data del 21 luglio come scadenza per il pagamento, una via di mezzo tra giugno ed ottobre, individuata per l’urgenza di avere liquidità nella casse comunali.

Per tutti gli altri comuni italiani:

  • ENTRO IL 16 GIUGNO – Nei Comuni che hanno inviato entro il 23 maggio le deliberazioni Tasi (pubblicate sul sito del dipartimento delle Finanze entro il 31 maggio) la prima rata va pagata entro il 16 giugno, sulla base delle aliquote e detrazioni approvate. Per il pagamento si può utilizzare il modello F24 o il bollettino di conto corrente postale.
  • RITARDATARI RINVIATI A OTTOBRE O DICEMBRE – I Comuni ritardatari hanno tempo fino al 10 settembre per deliberare l’aliquota (che sara’ pubblicata dalle Finanze entro il 18 settembre): in questo caso la scadenza della prima rata è fissata al 18 ottobre. Nel caso in cui i Comuni non comunichino le delibere nemmeno entro quella data, l’imposta si pagherà in una unica soluzione entro il 16 dicembre, calcolata applicando l’aliquota base dell’1 per mille

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