Ok, avete deciso di vendere vestiti. E ora? Come si passa dall’idea al negozio vero e proprio? Se avete già le idee chiare su cosa volete vendere, questo è l’articolo che fa per voi, perché vi spiegheremo le fasi da seguire per aprire un negozio di abbigliamento.

Cosa serve per avviare un negozio di vestiti

A parte l’ovvio interesse per il settore della moda e la consapevolezza che dovrete impegnare moltissimo del vostro tempo e delle vostre energie in questa attività, ecco che cos’altro dovete tenere in considerazione:

  • disponibilità economica: deve essere molto alta, tra i 50.000 e i 150.000 Euro. I costi di allestimento dei negozi di moda, insomma, sono abbastanza elevati e crescono a seconda: della tipologia di prodotti venduti; al posizionamento per fascia di prezzo; al pubblico a cui vi rivolgete – donne, uomini o bambini. Ad esempio, un negozio di vicinato che tratta abbigliamento esterno di fascia bassa ha un costo di progettazione e allestimento che si aggira sui 450/500 Euro al mq. Un negozio di fascia alta, invece, ha un range di investimento che va dai 1.700 ai 3.000 Euro. Le boutiques delle griffe più importanti, infine, partono da cifre superiori ai 3.500 Euro al mq;
  • affitto: a meno che non sia un locale di vostra proprietà, dovrete affittare uno spazio adeguato ad ospitare abiti e camerini, e usare un’enorme attenzione nello scegliere dove collocare il vostro negozio. Il costo dell’affitto dovrebbe aggirarsi intorno al 5-6% del ricavo: per stipulare un buon contratto e, soprattutto, per una locazione perfetta e a norma, è sempre meglio affidarsi a un consulente;
  • aprire la Partita Iva e chiedere al Comune la licenza per la vendita al dettaglio prima di avviare l’attività;
  • iscriversi a INPS INAIL;
  • segnalare al Comune l’avvio dell’attività, tramite la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA);
  • dopo 30 giorni dalla sua apertura, invece, dovrete iscrivere il vostro negozio al Registro Imprese della Camera di Commercio.

Avete dubbi su uno qualsiasi di questi passaggi? Ecco come può aiutarvi Confesercenti.

Aprire un negozio di abbigliamento a Venezia – e provincia

Se la zona in cui avete deciso di aprire la vostra attività di vendita di vestiti è quella della provincia di Venezia, potete chiedere aiuto a Confesercenti Venezia.

La consulenza preliminare è gratuita, ma diventare soci Confesercenti e farsi seguire fin dalle prime fasi dell’avvio dell’attività

Pagando una quota annuale, infatti, potrete godere di numerosi vantaggi:

  • avere a disposizione dei consulenti specializzati: lavoriamo ormai da anni nel settore dell’abbigliamento, quindi ormai non ha più segreti per noi. Alle domande che voi ponete abbiamo quasi sempre già dato risposta in un altro caso, perciò possiamo risolvere i vostri problemi con un’estrema rapidità;
  • siamo in costante aggiornamento: il mondo della burocrazia e delle norme può essere un vero labirinto, ma con il nostro aiuto potrete sempre procedere tranquilli, perché ci teniamo informati su tutte le ultime novità legislative;
  • l’assistenza è sempre gratuita: i nostri soci possono far affidamento sul nostro team di esperti senza dover pagare. Vi possiamo aiutare, ad esempio, a capire come assumere un dipendente: come condurre la ricerca di personale, quali aspetti non dovete trascurare nel colloquio e, poi, sbrigare le pratiche di assunzione.

Insomma, avete già un budget per aprire il vostro negozio di abbigliamento, ma non sapete qual è il prossimo passo nell’iter burocratico? Non riuscite a scegliere la locazione più adatta alle vostre necessità? State cercando di assumere qualche dipendente, ma non conoscete le norme a riguardo?

Confesercenti Venezia vi può aiutare a rispondere a queste e altre domande: scoprite come!

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