Quando si avvia un’attività, sono innumerevoli i consigli e pareri che ci vengono dati. Tutti (anche persone completamente sconosciute) hanno un’ idea da condividere o un consiglio da darci su come avere successo e guadagnare milioni.

Il successo di una nuova attività dipende spesso dalla fortuna di ottenere il consiglio giusto da parte di persone che hanno avuto un’esperienza omologa. Tuttavia, non tutti i consigli sono degni di essere ascoltati. Applicando la regola del 90-10 risulta che il 90% dei consigli da seguire proviene da 10% dei consulenti.

Ecco quindi cinque tipi di consulenti da evitare assolutamente quando siete in cerca di consigli per avviare un’attività:

  1. Consulenti che non prestano ascolto. Avete mai incontrato qualcuno che inizia a sgorgare consigli senza cercare prima di capire la tua situazione specifica? Ad alcune persone piace dare consigli solo per il gusto di sentirsi importanti. In questi casi, le conversazioni sono incentrate soprattutto su di loro e non su di voi e sulla vostra attività. È possibile evitare questo tipo di persone concentrandosi su consulenti che pongono domande profonde e si impegnano ad ascoltare le vostre risposte. Buoni ascoltatori di solito sono molto più utili dei consulenti.
  1. Consulenti che sono sempre vaghi. Molto probabilmente, conoscete già i passi fondamentali per garantire successo alla vostra attività: attirare più clienti, ridurre i costi, trovare finanziamenti. Il problema è che non è sempre immediato il modo migliore per realizzare questo obiettivo. Bravi consulenti sono in grado di discutere sugli obiettivi in linee generali, ma anche sulle misure specifiche per il raggiungimento di obiettivi precisi.  Dovreste quindi valorizzare chiunque sia disposto a parlare con voi di dettagli. Ma,allo stesso tempo è anche necessario che siate consapevoli del tipo di domande che chiedete. Domande vaghe come: “Che cosa devo fare?”,  sollecitano risposte vaghe. Ponendo invece domande più specifiche, del tipo “Come hai scelto lo spazio per il tuo ufficio?” possiamo attingere alla conoscenza diretta della persona ed ottenere risposte più specifiche.
  1. Consulenti con una visione troppo ristretta. Il successo passato è il criterio migliore per valutare la solidità dei consigli di qualcuno. Tuttavia, vi è sempre il rischio che il successo passato di un consulente influisca sulla sua visione tanto da impedirgli di vedere oltre le proprie esperienze. Con questo tipo di consulenti, vi renderete presto conto che ogni conversazione va indietro nel tempo, ad esempio, su un’azienda che ha lanciato 10 anni fa. Il problema è che i tempi cambiano e le diverse circostanze richiedono spesso azioni diverse!
  1. Consulenti con intenzioni nascoste. In un mondo perfetto, ogni persona sarebbe genuina e onesta e ogni consulente guarderebbe solo i vostri interessi. Ma, sappiamo tutti che non funziona esattamente in questo modo. Nel’intento di avviare la vostra attività, vi imbatterete anche in consulenti i cui consigli saranno motivati da finalità personali o intenzioni nascoste. In questo caso il suggerimento è di fidarsi del proprio istinto nel valutare il vero motivo dietro il consiglio di qualcuno, soprattutto se si tratta di consigli non richiesti o di consulenti  troppo persistenti.
  1. Consulenti che acconsentono a tutto quello che dici. Alcuni dei peggiori consiglieri sono gentili, cordiali e sempre disponibili. Certo, saranno facilmente raggiungibili e non avrai mai pensieri al termine di un incontro con loro. Ma, consulenti di questo tipo non ti daranno l’impulso che ti costringerà ad affrontare le tue paure e a prendere rischi. I consulenti più efficaci sanno quando essere di supporto e quando criticarti e sfidarti. Se siete veramente decisi a sentire consigli sulla vostra attività, trovate qualcuno duro, ma leale. Dopo tutto, si impara poco da qualcuno che è sempre d’accordo con noi!