Grandi navi, subito una decisione dal Governo

Grandi navi, subito una decisione dal Governo

Confesercenti Venezia condivide le preoccupazione espressa dalle maggiori organizzazioni imprenditoriali della città in merito all’indecisione del Governo sul tema Grandi Navi.

 Ulteriori ritardi nella decisione definitiva avrebbero come conseguenza un drammatico calo dell’attività crocieristica se non addirittura  il definitivo abbandono di Venezia da parte delle maggiori compagnie di navigazione.

 “Chiediamo con forza al governo che individui la nuova via d’accesso alla Stazione Marittima nei tempi previsti dalla legge obiettivo e che trovi la soluzione più adeguata per combinare la salvaguardia delle attività portuali con il pieno rispetto del patrimonio artistico e ambientale di Venezia. Non va infatti dimenticato che la programmazione delle crociere avviene con grande anticipo e che evidenti  problemi logistici non consentono di avere incertezze o dubbi in merito all’agibilità delle navi nei porti prescelti” . Ha affermato il Presidente di Confesercenti Francesco Mattiazzo.

I dati del mercato crocieristico

 Una perdita di 590 mila passeggeri (rispetto ai quasi 2,18 milioni registrati nel 2013, circa il 27% in meno), e un calo di introiti di oltre 60 milioni di euro (tra perdita di contributi diretti delle compagnie e di indotto).

 .Queste le stime, elaborate da Cruise Lines International Association relative all’impatto negativo nel 2015 delle attuali restrizioni al traffico crocieristico. Il traffico crocieristico e il terminal della Marittima danno lavoro, direttamente o indirettamente, a circa 10.000 persone e rappresentano un valore indiscutibile per la città .

 Confesercenti parteciperà con le altre sigle imprenditoriali e sindacali alla assemblea congiunta del prossimo 16 maggio.

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