Con la circolare 107 uscita ieri, l’Inps fornisce i chiarimenti sul contratto di lavoro occasionale, attivabile da lunedì 10 luglio 2017 nella piattaforma telematica.

Le prestazioni sono distinte in LF, lavoro domestico per necessità della famiglia, e Cpo, contratto di prestazione occasionale per imprenditori che abbiano alle proprie dipendenze fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato. Se avete qualche dubbio su come calcolarli, i nostri uffici sono a vostra disposizione.

Ma come sono cambiate le prestazioni occasionali? Ve lo spieghiamo subito.

Come funziona il contratto di lavoro occasionale dopo i voucher

Si tratta di prestazioni saltuarie di ridotta entità.

Il valore della prestazione oraria è di 9,00 Euro al netto delle ritenute di 3,41 Euro a carico dell’utilizzatore per gestione separata, tutela contro gli infortuni e oneri di gestione.

Il compenso minimo giornaliero è fissato in 36,00 Euro netti al prestatore, anche per prestazioni inferiori alle 4 ore. Il costo minimo giornaliero non sarà dunque inferiore a 49,64 Euro; per eventuali ore aggiuntive il compenso dovrà rispettare la misura minima oraria di 9,00 Euro al netto delle ritenute.

Lasciamo da parte il lavoro agricolo e il regime per la PA – che seguono una procedura diversa – e vediamo come tutte le altre attività e privati possono accedere alle nuove prestazioni occasionali. In soli 8 punti.

#1 Come attivare PrestO e Libretto Famiglia

Utilizzatori e prestatori dovranno registrarsi preventivamente nella piattaforma telematica  Inps dedicata alle Prestazioni Occasionali, e fornire dati e recapiti:

  • usando il proprio Pin;
  • Contact center Inps;
  • entro fine luglio per mezzo di Confesercenti come intermediario.

Da qui si sceglierà se accedere al Libretto Famiglia o al Contratto per prestazioni occasionali/altri utilizzatori.

Da ricordare

I prestatori dovranno indicare il proprio Iban di conto corrente o libretto postale o carta di credito con Iban per l’accredito delle prestazioni. L’Istituto precisa che si deve trattare di linee di conto intestate o cointestate al prestatore.  Non sono richiesti documenti probatori, ma l’Inps sarà esonerato da qualsiasi responsabilità in caso di errori.

In assenza di essi l’Inps invierà al domicilio del prestatore un bonifico bancario domiciliato, da riscuotere presso Poste Italiane S.p.A., al costo di € 2,60 per oneri di riscossione.

#2 Come avviare una prestazione occasionale

Almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, l’utilizzatore, tramite la piattaforma o il contact center INPS, dovrà comunicare:

  • dati del prestatore;
  • luogo della prestazione;
  • compenso pattuito;
  • data e ora di inizio e di termine della prestazione;
  • il settore;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

Dichiarerà inoltre se si tratta di soggetto disoccupato, studente con meno di 25 anni, titolare di pensione o di indennità di integrazione o sostegno.

Da ricordare

Il lavoratore riceverà una comunicazione preventiva tramite un sms o un messaggio di posta elettronica.

Dopo lo svolgimento della prestazione l’utilizzatore o il prestatore potranno confermarla prima della scadenza del 3° giorno.

#3 Cosa succede in caso di annullamento della prestazione

In caso la prestazione non abbia avuto luogo, l’utilizzatore può annullarla entro le ore 24 del 3° giorno successivo a quello in cui la prestazione non si è svolta. Sono previsti controlli dell’Istituto sugli annullamenti.

Da ricordare

Anche in questo caso, il lavoratore sarà informato con un SMS o una mail. Il prestatore potrà revocare l’annullamento con lo stesso termine del 3° giorno.

#4 Come pagare le prestazioni occasionali

I pagamenti degli utilizzatori alimentano un portafoglio telematico cui attingere per la liquidazione dei compensi e possono essere eseguiti:

  • con mod. F24 Elide e la causale di pagamento LIFA per il Libretto Famiglia (versamenti di € 10 e multipli di 10) e CLOC per il Contratto di prestazione occasionale.
  • con pagoPA tramite carta di credito/debito entro la fine di luglio.

A seconda della gestione, gli importi saranno disponibili entro 7 giorni dal versamento.

Da ricordare

Se pagate tramite il mod. F24 Elide, non potete usare crediti in compensazione. Con pagoPA, invece, almeno per il momento non è prevista la gestione per intermediari.

#5 I nuovi limiti delle prestazioni occasionali

Per ciascun prestatore: prestazioni fino ad un massimo di 5.000 euro di compensi netti nell’anno civile, sommando tutti gli utilizzatori.

Per ciascun utilizzatore: prestazioni fino ad un massimo di 5.000 euro di compensi netti nell’anno civile, sommando tutte le prestazioni utilizzate.

Per ogni prestatore in favore di un singolo utilizzatore: fino a 2.500 euro di compensi netti nell’anno civile.

Esiste infine un limite di durata della prestazione pari a 280 ore nell’anno civile.

Da ricordare

Ecco le altre regole sul contratto occasionale da ricordare:

  • non è possibile utilizzare prestatori che abbiano in corso un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con l’utilizzatore o lo abbiano avuto nei 6 mesi precedenti;
  • gli utilizzatori possono conteggiare al 75% del loro valore le prestazioni di titolari di pensione, studenti con meno di 25 anni, disoccupati e percettori di integrazioni salariali o sostegno al reddito;
  • è vietato il ricorso a prestazioni occasionali in edilizia e settori affini e negli appalti;
  • il prestatore ha diritto a pause e riposi ai sensi del dlgs 66/2003;
  • anche il lavoro occasionale soggiace alla disciplina del dlgs 81/2008 in materia di salute e sicurezza.

#6 Come funziona il Libretto Famiglia

Possono utilizzare il Libretto Famiglia (LF) esclusivamente le persone fisiche che non esercitano attività professionale o di impresa, per lavori domestici, assistenza domiciliare a bambini e persone anziane, lezioni private.

Il valore del titolo di pagamento è di € 10,00 di cui € 8,00 per la prestazione ed € 2,00 per gestione separata, tutela contro gli infortuni e oneri di gestione.

L’utilizzatore entro il 3 del mese successivo comunica all’Istituto, tramite piattaforma o contact center:

  • dati del prestatore;
  • luogo della prestazione;
  • numero di titoli per il pagamento;
  • durata della prestazione a calendario;
  • l’ambito;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

Dichiarerà inoltre se si tratta di soggetto disoccupato, studente con meno di 25 anni, titolare di pensione o di indennità di integrazione o sostegno.

Da ricordare

Il lavoratore riceverà un sms o un messaggio di posta elettronica con la comunicazione mensile.

#7 Come riscuotere il compenso per la prestazione

Il prestatore percepisce il compenso entro il 15 del mese successivo alla prestazione direttamente nel proprio conto o esibendo all’Ufficio postale un documento di identità e la comunicazione della prestazione LF o CPO ricevuta tramite mail o sms.

I compensi non sono imponibili, sono cumulabili con le indennità di integrazione e sostegno e sono validi ai fini del calcolo del reddito per il rinnovo del permesso di soggiorno.

#8 Quali sono le sanzioni per l’utilizzo oltre i limiti delle prestazioni

Per l’utilizzo oltre i limiti – € 2.500 per singolo prestatore, 280 ore nell’anno civile – il rapporto si trasforma in lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato; per le violazioni in materia di comunicazione preventiva è prevista una sanzione amministrativa da € 500 ad € 2500.

In assenza di comunicazione il rapporto sarà considerato “al nero”.

Avete qualche domanda? I nostri uffici sono a vostra disposizione a questi contatti.