Settimana della buona salute: Fipac incontra il direttore generale della Asl veneziana

Settimana della buona salute: Fipac incontra il direttore generale della Asl veneziana

Nell’ambito dell’iniziativa nazionale denominata “BUONA SALUTE” promossa da Fipac Confesercenti per il benessere degli over 60, l’Associazione Provinciale di Venezia ha incontrato il Direttore Generale dell’ASL 12 Veneziana, Giuseppe Dal Ben per fare il punto su alcune questioni che toccano da vicino i pensionati.

Medicine di gruppo e ospedali di comunità: le principali novità della Settimana della Salute

La delegazione di Fipac-Confesercenti, guidata dal presidente regionale Lino Ferrin, insieme a Tiziano Scandagliato e Luigina De Pieri per Confesercenti Venezia, hanno posto all’attenzione alcune situazioni, come:

  • le medicine di gruppo integrate;
  • gli ospedali di comunità;
  • le liste d’attesa;
  • il pronto soccorso.

Dall’incontro sono emerse buone notizie per quanto riguarda le medicine di gruppo integrate, che già attive in alcune realtà, entro i prossimi due anni saranno presenti in tutto il nostro territorio. Medici di Famiglia lavoreranno in gruppo, con il sostegno di medici specialistici che faranno da ponte tra l’utente e gli ospedali al fine di limitare l’afflusso nei pronto soccorso. Proprio su questo punto, la delegazione Fipac/Confesercenti ha evidenziato la necessità di proseguire e intensificare la collaborazione con i medici generici per potenziare le medicine di gruppo integrate al fine di assicurare una continuità assistenziale ai cittadini.Relativamente agli ospedali di comunità, ovvero quelle strutture residenziali in grado di erogare assistenza sanitaria di breve durata, nella provincia di Venezia solamente a Chioggia è stato attivato questo servizio: l’obiettivo è di estenderlo in gran parte del territorio di competenza della Asl veneziana.

La situazione delle liste d’attesa dei pronto soccorso

Per quanto riguarda la situazione delle liste d’attesa, come ha spiegato Giuseppe Dal Ben, le Asl veneziane sono in linea con gli indicatori regionali, anche se permangono delle criticità legate ad alcune prestazioni (come i codici bianchi e verdi) con tempi attorno alle 4 ore, mentre vengono comunque garantite le patologie urgenti (codici rossi).

La questione dei pronto soccorso è complessa perché legata a molti fattori, tra i quali la carenza di organico e il prepensionamento di alcuni medici: di fronte a ciò, l’azienda sanitaria ha intenzione di procedere a breve con assunzioni per rinforzare l’organico del reparto.

A fine incontro, Fipac-Confesercenti ha proposto di istituire un gruppo di monitoraggio che, insieme all’azienda sanitaria, possa costantemente verificare il proseguo dei punti illustrati e condivisi.

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