Articolo 18 e imprese: cosa c’è da sapere

Articolo 18 e imprese: cosa c’è da sapere

La riforma del Jobs Act ha modificato anche l’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Ma quante e quali sono le imprese interessate da questo Articolo? Non tutti i dipendenti, infatti, possono appellarsi a questa parte dello Statuto.

Cosa afferma l’Articolo 18

L’Articolo 18 riguarda il reintegro sul posto di lavoro in caso di licenziamento illeggittimo del lavoratore – che cioè viene licenziato in modo ingiustificato, discriminatorio o senza comunicare i motivi.

A seconda delle ragioni del licenziamento – discriminatorio, disciplinare o economico – il lavoratore, dopo aver presentato ricorso, può ottenere la reintegrazione sul posto di lavoro, mantenendo il posto che aveva. Inoltre, il datore di lavoro deve risarcire gli stipendi non percepiti.

I lavoratori assunti con il Jobs Act, però, possono continuare ad esercitare questo diritto solo in alcuni casi.

Chi è interessato dall’Articolo 18

L’Articolo 18, tuttavia, si applica solo alle imprese con più di 15 dipendenti – ma la cifra scende a 5 nel caso di imprese agricole. Secondo i dati elaborati lo scorso anno dalla CGIA di Mestre e dall’Istat, su un totale di 4.426.000 imprese in Italia, quelle che rientrano in questa categoria sono piuttosto poche, solo 105.500.

Ma non lasciatevi ingannare da questi numeri: è vero che le imprese interessate sono poche, ma in quel 2,4% rientra il 57,6% dei dipendenti italiani dell’industria e dei servizi. La percentuale è più bassa rispetto a quella della rilevazione precedente: nel 2012, infatti, poteva usufruire di questo diritto il 65,5% dei lavoratori italiani.

Anche qui, però, serve una precisazione: il numero di imprese italiane è sceso tra il 2012 e il 2014. Tre anni fa, infatti, le imprese erano 5.250.000, e di queste 156.500 avevano più di 15 addetti.

I numeri, quindi, restano comunque alti, perché più della metà dei dipendenti in Italia può appellarsi a questo Articolo. E, dal momento che le piccole imprese occupano meno di 50 persone e quelle medie non più di 250, anche molti degli Associati di Confesercenti fanno parte del gruppo di aziende per le quali si applica la normativa.

Per questo motivo il nostro servizio di consulenza sul lavoro è a vostra disposizione per la gestione del personale, anche nei casi in cui sia necessaria una consulenza legale.

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