Food truck: tutte le norme per aprirlo a Venezia

Food truck: tutte le norme per aprirlo a Venezia

Avviare un’attività di food truck itinerante può essere la soluzione giusta per chi vuole entrare nel mondo della somministrazione di alimenti, ma non ha le risorse per acquistare un ristorante. Allestire un food truck, infatti, costa meno che affittare un locale, ma esiste comunque una normativa da rispettare.

Qui vi parleremo delle norme in vigore a Venezia.

Food truck: normativa valida per Venezia

Per il commercio su aree pubbliche esistono 2 autorizzazioni diverse:

  • l’autorizzazione tipo A è relativa al commercio ambulante con posteggio e va consegnata al Comune nel quale si intende ottenere il posteggio;
  • l’autorizzazione tipo B riguarda il commercio itinerante, da presentare al primo Comune in cui l’operatore vuole iniziare l’attività.

In entrambi i casi, oltre alle autorizzazioni dovrete esser in possesso dei requisiti morali e professionali indicati all’art. 71 del Decreto Legislativo 59/2010. Tutti gli altri requisiti li potete trovare nell’articolo su come aprire un food truck e sull’attività di commercio ambulante.

Questi 2 articoli riguardano il commercio su aree pubbliche in tutta Italia. Diamo un’occhiata, invece, alle norme specifiche per Venezia.

  1. Commercio ambulante su posteggio

Per ottenere in concessione un posteggio per il proprio food truck, dovete aspettare la pubblicazione dell’elenco dei posteggi liberi nel Comune che v’interessa sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Per la presentazione della domanda dovrete seguire le modalità indicate dal decreto stesso.

  1. Aprire un food truck itinerante

Il percorso per ottenere una licenza per il food truck itinerante prevede l’invio di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al primo Comune dove volete far partire il vostro truck.

La segnalazione avviene in modalità telematica, sul portale SUAP di Venezia.

Dove si può posizionare un food truck?

Poiché utilizzate un veicolo, potete sostare sulle aree pubbliche purché rispettiate la circolazione di veicoli, pedoni e navi. E che non occupiate una delle zone vietate.

Potete rimanere in uno stesso posto per 2 ore. Poi dovrete spostarvi di almeno 250 m, ma senza tornare in un punto in cui avete già sostato quel giorno.

Quali sono le zone vietate?

Un food truck non può essere collocato:

  • nel centro storico;
  • a meno di 500 m da mercati e fiere, cioè dal perimetro esterno dell’area riservata a queste manifestazioni;
  • nelle strade larghe meno di 4 m;
  • nei parchi e giardini pubblici del Comune;
  • nei rii, canali e bacini interni – ad eccezione dei soggetti autorizzati;
  • sui ponti;
  • nelle vicinanze dei passaggi dedicati alle persone diversamente abili;
  • davanti ad attività economiche negli orari di apertura;
  • davanti a attività ricettive, banche, sportelli automatici e fermate dei mezzi di trasporto;
  • a meno di 250 m dall’ingresso di strutture sanitarie, militari e di pubblica sicurezza;
  • sui sagrati delle chiese;
  • in ogni Comune, inoltre, possono essere interdette alcune zone particolari. Per Venezia sono quelle indicate all’art. 27, comma 2 del Regolamento per il commercio su aree pubbliche.

Durante manifestazioni particolari, il Sindaco del Comune può concedere una deroga e permettere il commercio itinerante anche in queste aree.

Volete aprire un food truck, ma avete dei dubbi sulle procedure da seguire? Confesercenti Venezia può fornirvi il supporto che cercate, su tutto il territorio provinciale. Contattateci e risponderemo a tutte le vostre domande.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cartellonistica COVID19

Speciale Coronavirus

Iscriviti a Confesercenti

Info Seac