Negozi sfitti? Più tasse ai proprietari

Negozi sfitti? Più tasse ai proprietari

E’ visibile a tutti con una semplice passeggiata nei centri città: sono sempre di più i negozi chiusi, sfitti, con cartelli appesi con la scritta “affittasi” che rendono davvero i centri urbani sempre meno attrattivi e desolanti. Il motivo principale? Oltre alla perdurante crisi, la questione scottante è quella degli affitti, sempre più alti che non hanno nessun legame con il mercato attuale.

«Purtroppo è un grosso problema», spiega Maurizio Franceschi, Direttore  Confesercenti Venezia «ci sono proprietari più attenti che comprendono il momento di difficoltà e ci sono quelli che preferiscono tenere chiuso. Questi proprietari dovrebbero essere richiamati non da una legge che non c’è e non può esserci, visto che non c’è normativa che possa stabilire e calmierare gli affitti, ma da quel senso di interesse civico per la società e la comunità che in alcuni momenti dovrebbe emergere tra questi facoltosi proprietari».

Chi non affitta infatti, sostiene la Confesercenti,  è chi se lo può permettere perchè possiede altre proprietà e in nessun modo ha a cuore la vita cittadina che è fatta anche di presenze e negozi.  Per questo va fatto un richiamo etico ad un senso di appartenenza, è doveroso andare incontro alla comunità per un determinato periodo, limitato, da rivedere, legato al fatto che se riprende l’economia si può ritoccare il costo.

Più tasse a chi tiene i negozi sfitti

Un negozio in piazza Ferretto a Mestre, ad esempio, può costare al mese anche 5,6, mila euro. Di sicuro, di questi tempi i negozi di vicinato, cuore pulsante della città, non possono permetterselo e lentamente se ne vanno o chiudono, lasciando spazio ai grandi marchi e catene, le stesse che poi si ritrovano nei centri commerciali. Per Confesercenti una possibile alternativa sarebbe quella di  aumentare di molto la tassazione, l’Imu, la Tasi, a quei proprietari di immobili che tengono i negozi sfitti. Una sorte di deterrente per spingere a calmierare gli affitti e a ridare vitalità al commercio nei centri urbani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cartellonistica COVID19

Speciale Coronavirus

Iscriviti a Confesercenti

Info Seac