Rapporto di lavoro autonomo occasionale: cosa cambia?

Rapporto di lavoro autonomo occasionale: cosa cambia?

L’Ispettorato nazionale del lavoro ha fornito le istruzioni operative per adempiere all’obbligo di comunicare preventivamente, mediante SMS o posta elettronica semplice, l’instaurazione di un rapporto di lavoro autonomo occasionale.

Ricordiamo che quest’obbligo, introdotto nell’ultima legge di bilancio, riguarda unicamente le prestazioni autonome occasionali soggette a ritenuta d’acconto e NON le prestazioni occasionali accessorie ( voucher per i quali si applica una procedura ad hoc sul portale INPS).

Entro il 18 gennaio andrà dunque comunicato, all’ispettorato competente per territorio, l’avvio delle collaborazioni occasionali iniziate dal 21 dicembre 2021 e già concluse alla data dell’11/1/2022 e quelle in essere all’11 gennaio 2022 (indipendentemente dalla data di inizio).

Per quelle che verranno avviate sarà sempre necessario l’invio, prima dell’inizio della prestazione, della comunicazione all’Ispettorato territoriale competente contenente almeno i dati del committente e del prestatore, il luogo della prestazione, la data di inizio e la presumibile durata, oltre a una sintetica descrizione dell’attività.

In caso di mancata o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore autonomo occasionale.

Ulteriori informazioni possono essere richieste all’Uffico Lavoro Confesercenti

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