Igiene e sicurezza degli alimenti: novità

Igiene e sicurezza degli alimenti: novità

Il 4 Marzo 2021 è stato pubblicato in Gazzetta il nuovo regolamento UE che introduce importanti cambiamenti al cosiddetto “Pacchetto Igiene” che, dal 2006, regola il settore alimentare. Il nuovo regolamento si inserisce in una serie di aggiornamenti che la normativa europea sta ricevendo per modernizzare e armonizzare alcuni aspetti relativi alla gestione sicura dei prodotti alimentari.

Quali sono, in sintesi, le novità per gli Operatori del Settore Alimentare?

GESTIONE DEGLI ALLERGENI

Contenitori, attrezzature e veicoli utilizzati per la raccolta, il trasporto, il magazzinaggio, la manipolazione e la trasformazione di prodotti con ingredienti allergenici (allegato II Reg. UE 1169/2011) non devono essere usati anche per prodotti che non contengono tali sostanze, a meno che non siano stati puliti e controllati almeno per verificare l’assenza di residui visibili. Con questa indicazione, certamente si vuole andare a risolvere il problema della dicitura “può contenere tracce di” a causa delle contaminazioni crociate.

RIDISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI

Si potrà cedere alimenti in forma di donazione alimentare, dopo aver verificato in modo oggettivo che questi sono ancora in uno stato adatto al consumo.

CULTURA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

Gli operatori del Settore Alimentare devono istituire all’interno dell’impresa una cultura della sicurezza alimentare adeguata, fornendo delle prove per dimostrarlo. Ci deve quindi essere l’impegno sia dei dirigenti che dei lavoratori a produrre e distribuire in modo sicuro gli alimenti, con la dovuta consapevolezza dei pericoli legati alla sicurezza alimentare.

Questo impegno dovrà includere necessariamente a cura dell’azienda interessata azioni mirate, descritte in apposita sezione del Manuale aziendale di autocontrollo HACCP che, tenendo conto della natura e delle dimensioni dell’impresa alimentare, puntino a:

  • assicurare che i ruoli e le responsabilità siano chiaramente comunicati, nell’ambito di ogni attività dell’impresa alimentare;
  • mantenere l’integrità del sistema di igiene alimentare, quando vengano pianificate e attuate modifiche;
  • verificare che i controlli siano eseguiti puntualmente ed in maniera efficiente e che la documentazione sia aggiornata;
  • garantire che il personale disponga di attività di formazione e di una supervisione adeguate;
  • assicurare altresì la conformità con i “pertinenti requisiti normativi”;
  • incoraggiare il costante miglioramento del sistema di gestione della sicurezza alimentare dell’impresa, tenendo conto, ove opportuno, degli sviluppi scientifici e tecnologici e delle migliori prassi.

Appare chiara dunque la volontà di fare in modo che tutte le realtà della filiera alimentare si muovano sempre di più nell’ottica di creare un sistema di gestione vero e proprio, basato su decisioni razionali e condivise da parte sia dei titolari che dei lavoratori. Naturalmente, tenendo conto della natura e delle dimensioni dell’impresa alimentare in questione.

Il nuovo Regolamento è in vigore dal 24 marzo 2021.

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