Zona arancione: come funzionano le mense?

Zona arancione: come funzionano le mense?

Con l’ingresso del Veneto in zona Arancione, oltre all’asporto e alla consegna a domicilio,  l’attività di ristorazione sarà consentita solo nella forma della mensa o servizio di catering continuativo (ovvero a favore di lavoratori di aziende, con le quali l’esercizio abbia instaurato uno specifico rapporto contrattuale).

Come si procede?

Utile pertanto riassumere la caratteristiche di questa particolare forma di servizio di somministrazione così come chiarito anche con nota n. 004779 del 22.01.2021 del Ministero dell’Interno.

Per svolgere l’attività non è necessario avere lo specifico codice Ateco 56.29.1 (mense) o 56.29.2 (catering continuativo su base contrattuale) ma è tuttavia necessario il pieno rispetto dei protocolli e delle linee guida per contenere il contagio.
Opportuno tenere in pronta visione, in caso di eventuali controlli, i documenti indispensabili:

• copia del contratto sottoscritto tra esercente e datore di lavoro;
• elenco dei nominativi del personale beneficiario del servizio (che deve essere allegato al conratto) .

 Possono essere ammessi solo i lavoratori nominativamente indicati dal rispettivo datore di lavoro e nel rispetto dell’orario predeterminato.

Attenzione

Il Ministero ha escluso che il servizio possa essere fornita ai liberi professionisti (o titolari di partita IVA), in quanto l’elemento imprescindibile delle attività di mensa o di catering continuativo è rappresentato dall’essere rivolto ad una “collettività”.

  • Devono essere rispettati il distanziamento di almeno m. 1 e le norme igienico sanitarie.
  • In caso di presenza di addetti di più imprese, deve essere garantito l’uso di sale separate tra addetti di imprese distinte.
  • Tra un turno e il successivo devono essere effettuate arieggiatura e sanificazione dei locali, in particolare per quanto riguarda i bagni, senza permanenza di persone in attesa all’interno o all’esterno del locale.
  • Il personale di sala deve utilizzare la mascherina e cambiare i guanti tra i turni.
  • Dove previsto è inoltre necessario dare comunicazione preventiva al Comune via Pec.

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