Coronavirus: “bonus” per i centri storici

Coronavirus: “bonus” per i centri storici

Sono aperti dal 18 novembre i termini per potere accedere al contributo a fondo perduto per le attività del Comune di Venezia aperte al pubblico e attive in area classificata “centro storico

Da qualche giorno infatti è operativo il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con le relative istruzioni.

Il bonus ha l’obbiettivo di aiutare le attività penalizzati dal calo importante del flusso turistico avvenuto per via dell’emergenza sanitaria.

Come funziona?

Il contributo è riservato alle imprese, iniziate prima del 30 giugno 2020 e ancora attive alla data di presentazione dell’istanza, i cui ricavi a giugno 2020 sia inferiore ai due terzi a quello dello stesso mese dell’anno precedente.

L’impresa deve svolgere attività commerciale o di servizi al pubblico nelle zone A ed equipollenti (centri storici) dei capoluoghi individuati dalla norma (per il Veneto oltre a Venezia ci sono le città di Verona e Padova).

Il contributo sarà calcolato applicando alla differenza tra l’ammontare dei corrispettivi di giugno 2020 e quello di giugno 2019 l’aliquota del 15%, se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 sono inferiori a 400mila euro; del 10% se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 sono tra i 400.000  e il milione di euro; del 5% se i ricavi e i compensi nell’anno 2019 superano un milione di euro.

Per il Comune di Venezia è possibile verificare le aere classificate “centro storico” al link  https://www.comune.venezia.it/it/content/contributo-fondo-perduto-i-centri-storici

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