EBVF in campo per salvare aziende e lavoratori

EBVF in campo per salvare aziende e lavoratori

EBVF, in collaborazione con l’ente nazionale, ha aumentato il proprio plafond di intervento
economico del 40% portando ad oltre 1 milione e 300 mila euro la propria disponibilità
economica con l’obiettivo di intervenire per le famiglie dei lavoratori e per le aziende che
hanno usufruito degli ammortizzatori sociali. Inoltre, è stata ampliata la gamma dei servizi e
introdotte nuove voci di rimborsi sui costi sostenuti o in previsione di sostenere.

“Questa crisi ha messo in ginocchio imprese e lavoratori,” – afferma il presidente
Luigino Boscaro – “e in un momento così eccezionale, insieme all’ente bilaterale nazionale, ci siamo sentiti in dovere di stanziare risorse straordinarie, per far ricevere velocemente aiuti concreti in corrispondenza a bisogni reali. Finora abbiamo dimostrato grande efficienza con operazioni snelle e risposte immediate ed ora che molte aziende hanno registrato cali di fatturato importanti e altre hanno preferito momentaneamente chiudere e non riaprire, serve da parte di EBVF continuare e implementare le azioni di coesione sociale e mutualità
nei confronti di lavoratori e aziende”.

“EBVF non ha mai smesso di erogare servizi,” – conclude il vicepresidente Maurizio
Franceschi – “neanche quando sono stati sospesi i versamenti da parte delle aziende,
proprio perché era il momento nel quale aziende e lavoratori avevano più bisogno.
Aumentare i servizi e la disponibilità economica è la migliore risposta che il nostro ente
bilaterale potesse dare”.

LE MISURE AGGIUNTIVE

Aumento contributi ai lavoratori in cassa integrazione: Viene aumentato, da 350,00 a
450,00 euro all’anno, il massimale sui rimborsi, a quei lavoratori che nel 2020 hanno

usufruito di almeno di 8 settimane, anche non continuative, di ammortizzatori sociali Covid-
19 (per costi sostenuti per acquisto libri di testo scolastici, iscrizioni scuola infanzia e primaria, lenti per occhiali, protesi, visite mediche, baby sitter, assistenza domiciliare anziani,
centri estivi, attività doposcuola, servizi di trasporto anziani e disabili, ecc…).
Contributo a tutti i lavoratori per assistenza familiare: vengono aumentate le giornate di
assenza dal lavoro, per assistere figli malati (fino a 14 anni o senza limiti d’età in presenza di
disabilità) o genitori anziani, a tutti i lavoratori iscritti.

Rimborso anti-Covid 19 alle aziende che hanno usufruito di cassa integrazione: Le aziende
iscritte che nel 2020 hanno usufruito di almeno di 8 settimane, anche non continuative, di
ammortizzatori sociali possono vedersi rimborsare al 50% dei costi, fino a 800 euro, per
l’acquisto di apparecchiature, dispositivi, prodotti o servizi di sanificazione anti-Covid19.
Nuovi rimborsi a tutte le aziende per protocollo aziendale Covid e acquisto di mascherine:
Le aziende iscritte, per l’elaborazione del Protocollo aziendale Covid-19 e per l’acquisto di
qualsiasi tipo di mascherine, si vedranno rimborsare il 50% della spesa, fino a 400 euro. (oltre a poter chiedere tutti gli altri rimborsi per sito web, strumenti innovativi, wi-fi, piattaforme
welfare, divise di lavoro, Dvr, corsi di formazione, defibrillatori, ecc..).

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