Venezia: primo incontro con l’assessore al commercio

Venezia: primo incontro con l’assessore al commercio
Progettualità di azioni, piena operatività al distretto del commercio, stretta collaborazione con l’assessorato al commercio. Sono queste in sintesi, le istanze che Confesercenti Metropolitana di Venezia e Rovigo ha messo come priorità nel primo incontro con il neo assessore al commercio, Sebastiano Costalonga.
Lo abbiamo già detto: avere finalmente un riferimento istituzionale in Giunta significa partire col piede giusto, ma ora dobbiamo procedere in fretta, pur sapendo che la ricetta magica non ce l’ha nessuno, ma consapevoli di avere uno strumento normativo che rappresenta la strada giusta per il rilancio della città, se lo si rende operativo attraverso un coordinamento collegiale tra i soggetti portatori di proposte, in primis le associazioni di categoria”.
Così il direttore Confesercenti, Maurizio Franceschi, ha illustrato alcune priorità su cui lavorare fin da subito al neo assessore al commercio del Comune di Venezia, incontrato a Mestre, negli spazi dell’Antica Drogheria Caberlotto insieme ad una rappresentanza di commercianti e imprenditori.
“Lo diciamo con orgoglio, siamo stati tra i primi con l’esperienza di Zelarino, ancor prima che a Mestre, a spingere nella direzione del distretto del commercio, sedendoci al tavolo di partenariato con proposte concrete e che hanno dato vita a iniziative positive, come quelle della digitalizzazione dei negozi del centro, spesso più lungimiranti di quelle che vediamo in altre realtà del nord  Italia- dice Franceschi – Mestre pertanto, ha tutte le “carte in regola” per un rilancio commerciale e turistico, che va accompagnato da una visione strategica e a lungo termine della città”.
L’assessore Costalonga, condividendo l’analisi e le proposte, ha sottolineato l’importanza del Distretto del Commercio che va rivitalizzato anche attraverso il miglioramento della comunicazione tra tutti gli attori coinvoltiin quanto l’assessorato nella sua missione deve agevolare le attività del distretto.
A tale fine – ha dichiarato l’assessore – nasce l’idea di un tavolo di partenariato fra i vari settoriproloco, commercio, artigianato e urbanistica, per poter così lavorare in sinergia. Mezzi utili per la rivitalizzazione del centro storico e sociale esistono già, ora vanno valorizzati, come ad esempio l’app FAI-Centro che però andrebbe estesa a tutto il territorio comunale. In generale, grazie all’utilizzo delle tecnologie già disponibili, possiamo migliorare le offerte alla cittadinanza e agevolare gli interventi da parte dell’Amministrazione Comunale per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.”

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