Rimborso dei danni da acqua alta: chiediamo nuove modalità

Rimborso dei danni da acqua alta: chiediamo nuove modalità

“Dopo una prima verifica dei danni subiti ad imprese e negozi del centro storico, emerge chiaramente la necessità di rivedere le modalità di rimborso per i danni subiti, perchè ad oggi è rimborsabile solamente ciò che è subito fatturabile, escludendo di fatto la merce danneggiata e difficilmente recuperabile, realtà invece molto diffusa tra i commercianti”.

Così Cristina Giussani, presidente Confesercenti Metropolitana di Venezia e Rovigo manifesta, a nome dell’associazione di categoria, la necessità di una modifica delle procedure stabilite dal Comune di Venezia in merito al rimborso dei danni subiti.

“In questo modo vengono tagliati fuori tutti quei negozi e commercianti ambulanti che hanno perso grandi quantitativi di merce, magari appena acquistati visto l’avvicinarsi del Natale e completamente distrutti, che potranno procedere con le richieste di rimborso solo per una quota esigua – prosegue Giussani – Chiediamo pertanto al Sindaco di Venezia che siano modificate le modalità, definendo nuovi criteri che consentano ai commercianti di essere indennizzati anche rispetto alla merce perduta. Ricordiamo, infatti, che a Venezia non ci sono solo attività con importanti attrezzature e macchinari, ma l’economia della città si basa anche su un tessuto capillare di piccoli negozi che hanno perso, in poche ore, tutta la loro merce “.

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