Il Regime dei Minimi 2016 per i professionisti, inserito nella Legge di Stabilità di quest’anno, di fatto continua le agevolazioni che erano già state introdotte l’anno scorso. Ma ne aggiunge anche qualcuna di nuova. Vediamo un po’ più nel dettaglio cosa prevede.

Soglia d’ingresso, aliquota d’imposta e le altre modifiche del nuovo Regime dei Minimi

Delle novità della Legge di Stabilità 2016 vi abbiamo già parlato. Ora vogliamo concentrarci sui cambiamenti che introduce per quanto riguarda il regime forfettario:

  • la soglia di reddito massima per accedere ai Minimi viene spostata da 15.000€ a 30.000€;
  • l’aliquota d’imposta è ridotta dal 15% al 5% per i primi 5 anni, nel caso si inizi una nuova attività. Ma bisogna rispettare 3 condizioni:
  1. la nuova attività non deve costituire la continuazione di un lavoro prima svolto come dipendente o autonomo;
  2. nei 3 anni precedenti, non dovete aver esercitato un’attività artistica, professionale o d’impresa, anche se in forma associata o familiare;
  3. potete proseguire un’attività iniziata da qualcun altro, ma i suoi ricavi e compensi non devono aver superato il limite di reddito per i professionisti – 30.000€, fissato dalla legge – nel periodo d’imposta precedente a quello dal quale si inizia a godere del beneficio;
  • il limite dei ricavi è stato innalzato per tutte le categorie. Un paio di esempi:
    • 40mila Euro per il commercio ambulante di prodotti alimentari;
    • 30mila Euro per gli ambulanti che vendono altri prodotti;
    • 50mila Euro per i professionisti del commercio;
  • i contributi INPS per artigiani e commercianti che rientrano nei Minimi sono ridotti del 35%, perché inquadrati nel regime contributivo ordinario e iscritti alla gestione separata.

Calcolo del limite di reddito: imposta sostitutiva come nel 2015

Non cambia, invece, l’imposta sostitutiva, che resta fissata al 15%. Il meccanismo per calcolare il limite di reddito, quindi, è uguale al Regime fiscale agevolato del 2015: è necessario applicare un coefficiente di redditività – diverso per ogni tipo di attività – ai ricavi, poi l’imposta sostitutiva.

Ricordate, inoltre, che in questo Regime dei Minimi potrete rimanere fino a quando continuerete a soddisfare i suoi requisiti di reddito.

Insomma, il Regime agevolato dei Minimi continua, non è stato abolito come si pensava inizialmente.

Cercate maggiori informazioni su questi cambiamenti? Possiamo aiutarvi e rispondere a tutte le vostre domande: contattateci!