Agevolazioni IMU: è obbligatorio registrare il comodato

Agevolazioni IMU: è obbligatorio registrare il comodato

Nella Legge di Stabilità 2016 è richiesta espressamente la registrazione del comodato d’uso per poter applicare le condizioni del comodato gratuito con riduzione del 50% della base imponibile. Quindi, se volete accedere alle agevolazioni IMU, dovrete registrare i contratti di comodato.

Vediamo un po’ più in dettaglio perché.

Le condizioni per registrare il comodato d’uso e ottenere la riduzione sull’IMU

Come vi abbiamo segnalato nel Notiziario Confesercenti di Novembre, per poter usufruire della riduzione del 50% di IMU e TASI sull’immobile – con l’esclusione di quelli di lusso e dei castelli -, il comodante deve:

  • concedere l’immobile in comodato a genitori o figli;
  • far utilizzare l’edificio come residenza e abitazione principale dal comodatario;
  • non avere altre abitazioni di proprietà in Italia, esclusa la propria casa di residenza e abitazione principale, situata nello stesso Comune.
  • registrare il contratto entro 20 giorni dalla data di redazione.

Nella Circolare 1/DF del 17 Febbraio 2016, inoltre, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha specificato che la registrazione è obbligatoria sia per i contratti scritti che per quelli verbali.

Obbligo di registrazione anche per i contratti verbali

I contratti redatti in forma scritta, infatti, devono in ogni caso essere registrati, con imposta di bollo, secondo l’articolo 13 del D.P.R. numero 131 del 1986.

Al comma 1 dello stesso Decreto, tuttavia, sono elencati tutti i contratti verbali per i quali è obbligatoria la registrazione, e il contratto di comodato non è tra questi. Quindi non sarebbe obbligato alla registrazione.

La Legge di Stabilità del 2016, però, ha esteso l’obbligo di registrazione anche ai contratti verbali, ma limitatamente all’accesso all’agevolazione IMU. A tal proposito, la Circolare del 17 Febbraio specifica che:

Con esclusivo riferimento ai contratti verbali di comodato e ai soli fini dell’applicazione dell’agevolazione in oggetto la relativa registrazione potrà essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta di registrazione (modello 69) in duplice copia in cui, come tipologia dell’atto, dovrà essere indicato “Contratto verbale di comodato”.

Riassumendo, sia i contratti di comodato d’uso verbali che quelli scritti devono essere registrati per poter accedere alle riduzioni su IMU e TASI.

Naturalmente, i nostri uffici di Confesercenti sono a vostra completa disposizione sia per redarre il contratto che per preparare le successive pratiche necessarie a ottenere l’agevolazione.

Per qualsiasi dubbio, contattateci.

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