Il nostro sostegno a turismo e servizi

Il nostro sostegno a turismo e servizi

Lo scorso febbraio, Unioncamere ha pubblicato i dati sulle aperture e chiusure di imprese nei settori turismo, servizi e commercio, relativi al 2014. E sembra che siano apparsi i segnali di una ripresa economica.

Aperture e chiusure di imprese nel 2014: i numeri

Con cadenza trimestrale, InfoCamere conduce la sua analisi statistica sul numero di imprese che hanno aperto e chiuso, Movimprese. Quella pubblicata alla fine del 2014 ha rivelato che, lo scorso hanno, le attività che hanno chiuso sono state 340.261, ovvero 31.541 in meno rispetto al 2013. Il che significa che il 2014 si è chiuso con un saldo positivo dello 0,51%, mentre il tasso di crescita del 2013 era dello 0,21%.

D’altra parte il numero di nuove aperture è stato sì inferiore all’anno precedente (370.979 contro le 384.483 del 2013), ma è comunque rimasto alto. E il settore che ha registrato la crescita maggiore è stato il terziario, infatti:

  • hanno aperto 7.544 nuove attività commerciali;
  • i servizi alle imprese si sono arricchiti di 9.290 nuove realtà;
  • le nuove attività dell’alloggio e ristorazione sono 10.910.

Il miglioramento ha interessato tutte e quattro le circoscrizioni territoriali italiane, o con un andamento in positivo, o con una tendenza meno negativa:

  • al Nord-Ovest il tasso di crescita è stato dello 0,44% nel 2014 e del 0,23% nel 2013;
  • al Nord-Est il divario tra imprese nate e imprese cessate era ancora a favore di queste ultime, e quindi negativo, del -0,08%, ma nettamente inferiore al -0,54% del 2013;
  • il Centro ha riportato una crescita dallo 0,74% allo 0,99%;
  • Sud e Isole hanno quasi raddoppiato il loro tasso di crescita, dallo 0,31% allo 0,60%.

Confesercenti e il credito per turismo, servizi e commercio

Nel Veneto, insomma, il rapporto tra imprese nate e imprese chiuse resta ancora in negativo. Questo vale anche per Venezia, dove le attività aperte nel 2014 sono state 4.690, mentre quelle cessate 4.913, e quindi con un tasso di crescita del -0,29%. Ma i dati di Movimprese potrebbero essere il segno che l’Italia sta finalmente ripartendo.

Per far sì che questo avvenga, serve anche del credito, e Confesercenti si occupa di promuovere l’accesso al credito per piccole e medie imprese dei servizi, del turismo e del commercio, sostenendole nella ricerca della soluzione più adatta e nel rapporto con banche e intermediatori finanziari.

Se avete domande sulle nostre proposte per trovare sostegno alle imprese, non esitate a contattarci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti a Confesercenti

Info Seac