Sull’ipotesi di un ticket per l’ingresso dei turisti ‘mordi e fuggi’ a Venezia, rilanciata dal sottosegretario ai Beni Culturali Ilaria Borletti Buitoni, Confesercenti Venezia esprime i propri dubbi in merito.

È giusto regolamentare i flussi turistici in entrata a Venezia ma bisogna farlo con intelligenza ed equità – dichiara Francesco Mattiazzo, Presidente Confesercenti Venezia – Una parte di turisti infatti, già pagano la tassa di soggiorno o il ticket della Ztl, pensare dunque di regolamentare il turismo con l’aggiunta di un ulteriore ticket o tassa non ci sembra la via giusta. Riteniamo invece, che sia opportuno una regolamentazione seria ed efficace dei flussi in ingresso per evitare contraccolpi negativi all’economia veneziana.

Per Confesercenti, la questione del turismo a Venezia, intendendo anche la città di terraferma con un numero di presenze sempre in crescita, è molto ampia e per questo è urgente un confronto tra i rappresentanti della politica e gli operatori, vista anche la necessità di una programmazione almeno semestrale per chi lavora con il turismo.

Alle dichiarazioni del sottosegretario, un po’ sbrigative, rispondiamo chiedendo al più presto l’apertura di un tavolo di confronto per capire inoltre se la questione dei ticket “ai mordi e fuggi” non sia solo uno strumento per fare cassa a Roma, che ovviamente non ci troverebbe d’accordo, conclude Francesco Mattiazzo.