Imprese turistiche: benefici da start up innovatrici

Imprese turistiche: benefici da start up innovatrici

Dal 2015 anche le imprese che operano nel turismo potranno godere delle molteplici agevolazioni fiscali e della diversa disciplina societaria che già caratterizzano le start up innovative. Lo ha stabilito il Senato approvando definitivamente il decreto “cultura” che contiene una serie di incentivi fiscali a sostegno del patrimonio culturale e dell’industria turistica.

Agevolazioni fiscali e benefici alle imprese turistiche

Dunque l’estensione dello status di “start-up innovativa” anche alle società che hanno come oggetto sociale “la promozione dell’offerta turistica”, prevede tra i benefici che, in deroga alle disposizioni normative attuali, le startup innovative possono essere costituite anche sotto forma giuridica della società a responsabilità limitata semplificata.  In quest’ultimo caso se i soci hanno meno di 40 anni è prevista l’esenzione dal pagamento imposta di bollo, dei diritti erariali e delle tasse di concessione governativa.

Quali imprese possono essere considerate “start up”?

Vengono considerate start-up innovative le società che fanno uso di tecnologie e di software originali per la predisposizione di servizi rivolti alle imprese turistiche. Tra questi rientrano, ad esempio, la formazione del titolare e del personale dipendente, la costituzione e l’associazione di imprese turistiche, l’offerta di servizi centralizzati di prenotazione, la raccolta e l’elaborazione statistica dei dati relativi al movimento turistico, l’elaborazione e lo sviluppo di applicazioni web che consentano di mettere in relazione aspetti turistici culturali e di intrattenimento ecc.).

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