Rilancio del turismo in Veneto: 13 aziende sono di Chioggia

Rilancio del turismo in Veneto: 13 aziende sono di Chioggia

La Regione Veneto ha approvato l’ambizioso progetto di Confesercenti-CescotVeneto sul turismo, chiamato ” SMART TOURISM LOCATION”, al quale partecipano 25 aziende da tutto il Veneto: tra queste 13 aziende e 1 partners (Ascot) sono di Chioggia.

Il progetto: accoglienza e innovazione

Il progetto propone una serie di interventi allineati alla strategia EU 2020 e alla DGR Veneto che mirano a stimolare la capacità d’innovazione nel settore turistico veneto con particolare attenzione a 2 ambiti strategici: L’ACCOGLIENZA del turista e L’INNOVAZIONE nella commercializzazione di pacchetti e offerte turistici innovativi, con l’ambizioso obiettivo di creazione di un modello unico regionale nel settore dell’accoglienza, utilizzando le nuove tecnologie attraverso la dovuta formazione, assistenza e consulenza focalizzandosi su 5 sistemi turistici tematici: mare e spiagge, montagna veneta, terme euganee, dolomiti venete e pedemontana e colli.

25 Imprese Turistiche Venete di cui 13 di Chioggia

Saranno previsti, in tutto il Veneto, corsi di formazione gratuiti per aziende del turismo sul Marketing Territoriale, Innovazione, Reti d’Impresa, Accoglienza 2.0, Analisi dei Mercati, Strategia Aziendale, Pacchetti Turistici Integrati, Web-Marketing, e altro ancora. Tra le 25 aziende del turismo che faranno parte del progetto. 13 provengono dalla provincia di Venezia, da Chioggia:

– 4 Campeggi: Adige, Internazionale, Tropical e Grand Italia

– 3 Hotel: Miramare, Park e Medusa

– 6 Stabilimenti Balneari: Playa del Sol, Sirena, Arcobaleno, Perla, Oasi, Asia

 

 “Siamo orgogliosi che la metà delle aziende che parteciperanno a questo progetto provengano dal litorale della provincia veneziana, è un chiaro segnale della voglia dei nostri imprenditori di migliorare la propria offerta turistica – ha commentato Maurizio Franceschi, Direttore Confesercenti Venezia – L’accoglienza è il fattore determinante perchè è la prima percezione che il turista ha quando viene accolto e di come, durante il periodo di permanenza, vive l’ospitalità: se sarà positiva lo spingerà a tornare in quella località e a farne una pubblicità positiva”.

 

 

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