Legge di Bilancio 2022: tutte le news

Legge di Bilancio 2022: tutte le news

La Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo alla Legge di bilancio 2022.
Tante le novità introdotte durante l’iter parlamentare.
I 1013 commi del testo finale portano con sé – tre le altre cose – la tanto attesa riforma dell’Irpef e
l’esclusione dall’Irap per le persone fisiche (sia nell’esercizio dell’impresa sia in quello della professione o dell’arte).
Necessario quindi mettere un po’ d’ordine riassumendo i principali interventi in materia fiscale.
Nei prossimi giorni approfondiremo le misure più significative.

IRPEF

Gli interventi sull’Irpef dovrebbero rappresentare la prima tappa della più complessiva riforma fiscale delineata dal disegno di legge delega.
La nuova imposta sui redditi viene definita attraverso la ridefinizione degli scaglioni ed il taglio dei valori delle aliquote. Viene infatti soppresso l’attuale quarto scaglione e ristretto da 55 a 50mila euro quello precedente mentre le aliquote del secondo e del terzo scaglione, passano rispettivamente dal 27% al 25% e dal 38% al 35 per cento.
La manovra si completa con una rimodulazione delle detrazioni sui redditi di pensione e di lavoro sia autonomo che dipendente e la modifica del cosiddetto “bonus Renzi”.

IRAP

L’esonero Irap riguarda gli imprenditori individuali e i professionisti/artisti non associati, che non hanno scelto i regimi forfettario e di vantaggio (vecchi minimi) e che non sono già stati esclusioni per effetto delle decisioni ella Cassazione.
Si tratta delle situazioni limite che per numero di dipendenti o capitali investiti restavano soggetti
all’imposta nonostante l’attività esercitata come impresa individuale.
I soggetti esclusi si limiteranno a versare il saldo relativo al 2021 a giugno dell’anno che si apre, astenendosi dall’acconto per il periodo successivo.

CANONE UNICO PATRIMONIALE

Prorogate di fino al 31 marzo 2022, le esenzioni in materia di occupazione di aree e spazi pubblici disposte a seguito dello stato di emergenza epidemiologica. Si tratta del canone patrimoniale dovuto dai pubblici esercizi e del canone di concessione per l’occupazione di aree e spazi destinati al commercio su aree pubbliche.
Prorogate al 31 marzo 2022 anche le semplificazioni in materia di nuove concessioni o ampliamenti delle occupazioni di suolo pubblico.

CARTELLE DI PAGAMENTO

Anche le cartelle di pagamento notificate tra il 1° gennaio e il 31 marzo possono usufruire del nuovo
termine di 180 giorni dalla notifica per adempiere all’obbligo risultante dal ruolo. Analogo termine era già  stato concesso dal cosiddetto collegato fiscale alle cartelle notificate dal 1 settembre al 31 dicembre 2021.

BONUS FISCALI

Proroga di tutti i bonus edilizi in precedenza previsti, pur con alcune modifiche e prevista una nuova detrazione per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.
Proroga anche – sebbene con alcune riduzioni -dei bonus fiscali legati agli investimenti in beni strumentali, innovazione tecnologica 4.0, ecc.

TAX CREDIT LIBRERIE

Incrementate di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 le risorse destinate al credito d’imposta in favore delle librerie indipendenti.

RIVALUTAZIONE DEI BENI D’IMPRESA

Vengono fissati limiti alla deducibilità, ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, del maggior valore attribuito alle attività immateriali, stabilendo che la deduzione avvenga, per ciascun periodo d’imposta, nella misura di un cinquantesimo.
Ugualmente, in caso di cessione a titolo oneroso (estromissione) l’eventuale minusvalenza è deducibile, fino a concorrenza del valore residuo come rideterminato, in quote costanti per il rimanente periodo di ammortamento, considerando sempre la suddivisione in cinquantesimi.
È concessa la possibilità di avvalersi dell’ordinario ammortamento per diciottesimi pagando, però,
un’imposta sostitutiva nella misura prevista per i conferimenti d’azienda.
Le novità hanno effetto a decorrere dall’esercizio successivo a quello con riferimento al quale la
rivalutazione e il riallineamento sono eseguiti, quindi dal 2021.

AMMORTAMENTI

Per coloro che nell’esercizio in corso al 15 agosto 2020 non hanno effettuato il 100% dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni, è estesa anche all’esercizio successivo la facoltà di non effettuare una percentuale dell’ammortamento.

NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO

Per quanto riguarda il lavoro, nella legge di bilancio, si dà attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali che vengono estesi a tutti i lavoratori subordinati, anche con una minima anzianità di lavoro (30 giorni), compresi gli apprendisti e i lavoratori a domicilio. Il Fis da gennaio copre anche le microimprese del terziario con almeno 1 dipendente.
Nel testo è anche previsto lo sgravio contributivo al 100% per tre anni a favore delle imprese con meno di 9 dipendenti che nel corso del 2022 stipulano contratti di apprendistato di primo livello per i giovani under 25.

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