Nuove Linee Guida per la ripresa delle attività economiche

Nuove Linee Guida per la ripresa delle attività economiche

Sono approdate in Gazzetta Ufficiale le nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali. Le nuove Linee guida aggiornano e sostituiscono quelle adottate con ordinanza del 29 maggio e sono già operative.

La nuove linee guida sono scaricabili a questo link ( le nuove Linee Guida) e si aggiungono alle misure generali di contrasto alla diffusione del virus (mascherina e distanziamento) e alle norme relative alla salute e sicurezza dei lavoratori.

Riteniamo utile evidenziare alcune delle indicazioni relative alle attività commerciali e della ristorazione, raccomandando tuttavia di prendere visione integralmente delle nuove regole per le diverse attività e anche delle faq pubblicate sul sito del Governo (qui)

Ristorazione e cerimonie

Riguardo alle attività di “ristorazione e cerimonie”,  il documento ricorda che l’accesso per  il  consumo  al  tavolo  al  chiuso  è consentito  esclusivamente  ai  soggetti   muniti   certificazione  verdi  COVID-19 (fino al 15 gennaio e nelle zone gialla e arancione serve il super green pass),

Viene ribadita la necessità di   predisporre  una  adeguata   informazione   sulle   misure   di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, comprensiva delle  indicazioni sulla capienza massima degli spazi (la cartellonistica è sempre disponibile qui) 

Come nelle precedenti linee guida si raccomanda (anche se non è obbligatorio qualora  gli spazi  lo  consentano) di privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere  l’elenco  dei  soggetti  che  hanno prenotato per un periodo di quattordici giorni,  nel  rispetto  della normativa in materia di protezione dei dati  personali.

  • In tutti gli esercizi, in assenza di barriere fisiche, i tavoli vanno disposti in modo da assicurare  il  mantenimento  di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli  diversi  sia al chiuso che all’aperto;
  • I clienti (quando non seduti al tavolo) e i lavoratori dovranno indossare la mascherina (necessariamente una mascherina chirurgica o di tipo superiore come la FFP2):
  • Anche per la consumazione al banco è necessario assicurare il  mantenimento  della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti ;
  • Buffet  e  self-service sono consentiti evitando  la formazione di assembramenti  anche  attraverso  una  riorganizzazione e con l’uso della mascherina (sempre chirurgica o superiore) è consentito effettuare il servizio di asporto solo fino alle 18.00. Restano parimenti sospese, tra le altre, le discoteche, sale giochi, bingo, scommesse, casinò, le attività di spettacolo e le feste.

 

 Commercio al dettaglio

Poche le novità per il settore del commercio  al dettaglio. Anche in questo caso va ricordato l’obbligo di   predisporre  una  adeguata   informazione   sulle   misure   di prevenzione, comprensiva di indicazioni sulla capienza massima dei locali e di organizzare gli spazi  in modo da evitare code e assembramenti.

  • I clienti devono sempre  indossare  la  mascherina  (necessaria la mascherina chirurgica o superiore) così come i lavoratori.
  • Anche le attività di  commercio su aree pubbliche devono organizzare gli spazi (anche mediante segnaletica a  terra) per evitare code e assembramenti di persone e verificare  uso della mascherina  chirurgica  o  superiore sia da parte degli operatori  che da parte dei clienti.
  • Il comune può  anche disporre il contingentamento all’ingresso dell’area mercatale.
  • Il titolare del posteggio è tenuto alla pulizia  e  disinfezione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio  delle  operazioni e, nel  caso  di  acquisti  con manipolazione  del  prodotto  da  parte  del cliente, dovrà essere resa obbligatoria la disinfezione  delle  mani.

 

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