Nuova disciplina in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro

Nuova disciplina in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro

Nel  Decreto fiscale pubblicato in Gazzetta il 21 ottobre 2021 (che dovrà essere ancora convertito in Legge) sono molte le misure che riguardano la disciplina in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La più importante è, forse, il passaggio dal 20 al 10 per cento della percentuale di lavoratori irregolari che porta alla sospensione dell’attività. La sospensione scatterà anche nel caso di “gravi violazioni” alla sicurezza sui luoghi di lavoro senza necessità di alcuna “recidiva”. Inoltre, l’impresa destinataria del provvedimento di sospensione, non potrà più contrattare con la pubblica amministrazione per tutto il periodo di sospensione. Per poter riprendere l’attività produttiva è necessario ripristinare le regolari condizioni di lavoro e pagare una somma aggiuntiva di importo variabile a seconda delle fattispecie di violazione.

 L’ELENCO DELLE GRAVI VIOLAZIONI:

VIOLAZIONE IMPORTO SOMMA AGGIUNTIVA
Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi DVR €2500
Mancata elaborazione del Piano di emergenza €2500
Mancata formazione e addestramento €300 per ciascun lavoratore interessato
Mancanza nomina e formazione R.S.P.P. €3000
Mancata elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza POS (settore edilizia e costruzioni) €3000
Mancata fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale DPI €300 per ciascun lavoratore interessato
Mancata fornitura dei Dispositivi di Protezione Individuale DPI contro le cadute dall’alto €300 per ciascun lavoratore interessato
Mancanza di protezioni verso il vuoto (ad esempio parapetti, balaustre e ponteggi) €3000
Mancata applicazione delle armature di sostegno €3000
Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi €3000
Presenza di conduttori nudi in tensione €3000
Mancanza di protezione dai contatti diretti ed indiretti su impianto di messa a terra, interruttore magnetotermico, differenziale. €3000
Omessa Vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo. €3000

 L’importo della sanzione economica è raddoppiato se, nei cinque anni precedenti, la stessa impresa ha già avuto un provvedimento di sospensione. Un ulteriore stretta sui controlli dovrebbe derivare dall’espansione dei poteri e delle competenze dell’ispettorato del lavoro.

Confesercenti ha già da tempo richiamato l’attenzione delle imprese sulla  esigenza di una rinnovata verifica degli adempimenti in materia di sicurezza.

L’ Ufficio Ambiente di Confesercenti è in grado di assistere le aziende associate e di predisporre gli interventi tecnici, formativi e addestrativi necessari a consentire di operare in sicurezza.

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