Decreto Sostegni: le novità per le imprese

Decreto Sostegni: le novità per le imprese

Via libera del Senato al maxi-emendamento sul decreto Sostegni e su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.

Adesso il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro il 21 maggio, passa alla Camera che tuttavia, visti tempi, non potrà introdurre cambiamenti.

Cosa resta fuori?

Nel maxiemendamento non sono entrati alcuni emendamenti già approvati dalle Commissioni competenti e di cui i media avevano già dato l’annuncio.

Di particolare rilievo è l’eliminazione  della possibilità di cedere, anche parzialmente, i crediti di imposta per gli investimenti in beni strumentali e lo stralcio della possibilità di optare per la cessione e sconto in fattura anche per il bonus mobili. 

Cosa passa?

Passa invece,  con la nuova disposizione inserita dal Senato, il fondo per la concessione di un contributo nella misura massima di 1.000 euro per quelle imprese che hanno attivato la partita IVA nel corso del 2018, ma la cui attività  è iniziata nel corso l’anno successivo e  che sono state escluse dai sostegni a fondo perduto in quanto l’ammontare del fatturato 2020 non risulta inferiore di almeno il 30% rispetto al fatturato 2019.

Sempre in fase di conversione è stata estesa al 31 dicembre 2021 (invece del precedente 30 giugno) l’esenzione dal versamento del canone pubblicità e del canone per l’occupazione di suolo pubblico dei pubblici esercizi e delle aree destinate ai mercati.

Tra le altre principali novità inserite nel corso del passaggio parlamentare l’esenzione dal pagamento della prima rata IMU 2021 per i soggetti con una perdita di fatturato del 30% (che siano gestori dell’attività) e la possibilità di effettuare la rivalutazione agevolata dei beni d’impresa non rivalutati nel bilancio precedente anche per l’anno 2021.

La disciplina della rivalutazione gratuita delle imprese dei settori alberghiero e termale è estesa  anche agli immobili a destinazione alberghiera concessi in locazione o affitto di azienda e agli immobili in corso di costruzione, rinnovo o completamento.

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