Legge di Bilancio: registratori di cassa e lotteria scontrini

Legge di Bilancio: registratori di cassa e lotteria scontrini

REGISTRATORI DI CASSA E LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

Anche la disciplina della fatturazione elettronica a dei corrispettivi telematici fatica a trovare una
applicazione definitiva a causa della situazione emergenziale.
Utile pertanto riassumere gli obblighi e le procedure che sono state oggetto di rinvio o di applicazione differita

FATTURA ELETTRONICA

Sono entrate in vigore – dal 1 gennaio – le nuove specifiche tecniche che riguardano il formato
Xml della fattura elettronica. Non sarà più possibile, pertanto, utilizzare i codici generici N2, N3 o N6, che identificavano un’operazione non soggetta ad Iva ma si devono utilizzare i codici dettagliati.
Lo scopo delle novità è quello di distinguere le diverse operazioni nelle quali l’Iva non trova evidenza in fattura e quelle in cui trovano applicazione particolari regole (inversione contabile o reverse charge).
In tal modo, in futuro, sarà possibile messere mettere a disposizione del contribuente il modello Iva in forma precompilata.

REGISTRATORE TELEMATICO

Al via dal 1 gennaio l’obbligo generalizzato di adozione del Registratore Telematico.
Diversamente da quanto annunciato da alcuni organi di stampa si è definitivamente esaurito
il semestre di proroga che consentiva agli operatori con ricavi inferiori ai 400.000 euro
l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri (certificati tramite con ricevute fiscali ovvero tramite con il vecchio registratore di cassa) entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, tramite il portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
In vigore anche l’Obbligo di trasmissione telematica anche per i corrispettivi dei per i benzinai di piccole dimensioni.
Dopo i distributori di carburante di grandi (dal 01.01.2020) e medie (dal 01.09.2020) dimensioni, l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi è infatti scattato, dallo scorso 1 gennaio, anche per gli impianti che hanno erogato una quantità fino a 1,5 milioni di litri.

NUOVO TRACCIATO XLM 7.0

L’Agenzia delle Entrate ha concesso concede invece fino al prossimo 1° aprile per adeguarsi al
nuovo tracciato telematico per l’invio dei corrispettivi giornalieri.
Sarà quindi ancora possibile trasmettere i dati ricorrendo alla versione precedente (6.0), ma è comunque opportuno provvedere per tempo all’adeguamento del proprio registratore telematico

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

Come già annunciato con il decreto Milleproroghe slittano di almeno un mese i termini per l’esordio ufficiale della lotteria degli scontrini.
Sarà infatti un successivo provvedimento, da adottare entro il 1 febbraio, a definire le regole di
estrazione, l’entità dei premi e la definizione di ogni altra disposizione necessaria.
Prorogato di conseguenza, al primo marzo, anche il termine a partire dal quale i consumatori potranno segnalare all’Agenzia delle Entrate gli esercenti che non accettano il codice lotteria.
Ricordiamo infine che la legge di Bilancio è comunque già intervenuta limitando la partecipazione al concorso ai soli acquisti effettuati mediante strumenti che consentono il pagamento elettronico.
Il decreto Milleproroghe, ha anche differito al 1° gennaio 2022 la data a partire dalla quale diverrà
obbligatorio inviare i dati dei corrispettivi giornalieri al Sistema Tessera (es. farmacie e parafarmacie) tramite i registratori telematici. Gli acquisti i cui dati vanno trasmessi al sistema Tessera Sanitaria non potranno quindi partecipare alla lotteria.

NUOVO SISTEMA SANZIONATORIO

Con la legge di Bilancio cambiano le sanzioni in materia di omessa, errata o tardiva memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi giornalieri. A partire dal 1 gennaio si applicherà una sanzione pari al 90% dell’imposta qualora i dati dello scontrino elettronico non siano regolarmente memorizzati o trasmessi.
La sanzione verrà ridotta nella misura fissa di 100 euro (per trasmissione e senza applicazione del cumulo) se la violazione non incide sulla liquidazione del tributo.
La mancata tempestiva richiesta di intervento per la manutenzione o l’omessa verificazione periodica è punita con sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro.
Viene ribadito che la memorizzazione elettronica dei dati dei corrispettivi, nonché la consegna, a richiesta del cliente, della fattura o del documento commerciale devono avvenire non oltre il momento di ultimazione dell’operazione.
Differita al 1 luglio la possibilità, per gli esercenti, di avvalersi di sistemi evoluti di incasso (es. POS evoluti) per adempiere l’obbligo di memorizzazione dei corrispettivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti a Confesercenti

Info Seac