Sanificazione degli ambienti di lavoro: ecco come procedere

Sanificazione degli ambienti di lavoro: ecco come procedere

In tema di sanificazione degli ambienti di lavoro (non sanitari) il “Protocollo 8 condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 negli ambienti di lavoro” allegato 6, del DPCM 26 aprile 2020, prevede, oltre alle pulizie giornaliere:

§ Sanificazioni periodiche, dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro (incluse tastiere, schermi touch e mouse), spogliatoi e delle aree comuni e di svago.

§ Sanificazioni straordinarie, da effettuarsi specificamente con le modalità stabilite dalla Circolare del Ministero della Salute n. 5443 del 22.02.2020, degli ambienti di lavoro, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni nelle aziende in cui sono stati registrati casi di COVID-19 e, comunque, alla riapertura delle aziende ubicate nelle aree geografiche a maggiore endemia.

 COME PROCEDERE?

Il termine “sanificazione” ha all’inizio creato molta confusione. In realtà è stato più volte chiarito che questo termine, nei decreti e protocolli anti-covid, va inteso pulizia e disinfezione (per quest’ultima la circolare 5443 raccomanda semplicemente l’uso di ipoclorito di sodio 0,1% o etanolo al 70%).

Il Ministero della Salute ha fornito, in una recente circolare (SCARICA QUI) alcuni chiarimenti sulle modalità con cui effettuare la pulizia dei negozi (in particolare quelli di abbigliamento) al fine di ridurre il rischio di trasmissione da Covid-19

 Secondo i tecnici della sanità per i locali è generalmente sufficiente la pulizia frequente e approfondita con acqua e detergenti neutri.

 La disinfezione, con prodotti disinfettanti non professionali, va invece riservata alle superfici frequentemente toccate dai clienti, come maniglie, corrimani, piani di appoggio, superfici nelle cabine di prova, sistemi di pagamento, schermi touch o tastiere

Va ricordato che è sempre opportuno effettuare la registrazione delle azioni intraprese, specificando data, ora, persone responsabili, ecc. e salvare tutta la documentazione che può essere generata.

 La nota ministeriale raccomanda di non miscelare mai i prodotti usati durante le operazioni di pulizia/disinfezione poiché si potrebbero generare sostanze pericolose, leggere attentamente le etichette e le schede di sicurezza che accompagnano i prodotti e indossare semplici dispositivi di protezione individuale (DPI) come guanti e maschere.

 II rispetto delle buone prassi previste per il comportamento delle persone e la pulizia (sanificazione) periodica dei locali limiterebbero la diffusione del virus anche nel caso in cui nei negozi di abbigliamento fosse offerta la possibilità di indossare il capo per prova.

 Per i clienti è necessaria la disinfezione delle mani in entrata e in uscita e l’utilizzo della mascherina.

 Per quanto riguarda i guanti sarebbe meglio che il cliente entrasse nel negozio senza guanti, utilizzando invece quelli monouso forniti dall’esercente, per essere sicuri che siano puliti.

ABBIGLIAMENTO

 Per quanto riguarda la possibilità di contaminazione con gli indumenti provati, alcune utili precauzioni possono essere il divieto di provare gli abiti che possano entrare in contatto con il viso (ad esempio maglioni o altri capi che vengono infilati dalla testa) e lasciare i capi provati in giornata in ambiente ventilato e comunque non umido.

Per sanificare gli indumenti provati è possibile impiegare un produttore di “vapore secco”, da usare in locali ventilati e separati dai camerini di prova e dagli ambienti frequentati. Il calore del “vapore secco” è efficace conto i virus in circa 30 minuti, anche se i tempi potrebbero essere superiori per i capi che presentano cuciture, pieghe e risvolti.

La circolare del Ministero analizza anche l’ eventuale uso di OZONO, CLORO ATTIVO e PEROSSIDO D’IDROGENO ricordando che queste sostanze non sono autorizzate come disinfettanti, e quindi attualmente non possono essere utilizzate in attività di disinfezione in quanto non è ancora stata dimostrata scientificamente la loro efficacia e la sicurezza.

SCARICA QUI: SCHEMA SANIFICAZIONE

SCARICA QUI: OPUSCOLO SANIFICAZIONE

SCARICA QUI: OPUSCOLO DISINFETTANTI

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