Regione Veneto: tutelare i lavoratori negli ambienti non sanitari

Regione Veneto: tutelare i lavoratori negli ambienti non sanitari

La Regione Veneto ha emanato un documento che contiene indicazioni per la tutela dei lavoratori in ambienti non sanitari.

La Regione non ritiene giustificato (per ora) l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi tuttavia da, ai datori di lavoro, alcune indicazioni di natura operativa.
Tutte le misure indicate vanno ovviamente adattate allo specifico contesto aziendale, ma sono da mettere in atto anche se l’impresa si trova fuori dalle zone in cui si è manifestata l’infezione.
Il Datore di Lavoro deve innanzitutto collaborare con le autorità competenti, non solo facendo rispettare i relativi provvedimenti. ma anche attraverso la diffusione interna delle informazioni e delle raccomandazioni prodotte esclusivamente dai soggetti istituzionali.

Vanno inoltre introdotte misure che – compatibilmente con le possibilità organizzative aziendali – limitino i contatti con le persone.

A titolo di esempio la nota suggerisce:
▪ favorire la modalità del lavoro a distanza
▪ evitare incontri collettivi in situazioni di affollamento in ambienti chiusi (es. congressi, convegni), privilegiando soluzioni di comunicazione a distanza;
▪ privilegiare, nello svolgimento di incontri o riunioni, le modalità di collegamento da remoto, o in alternativa dare disposizioni di rispettare il criterio di distanza di almeno 1 metro tra i presenti;
▪ regolamentare l’accesso agli spazi destinati alla ristorazione (es. mense), allo svago o simili (es. aree relax, sala caffè, aree fumatori), programmando il numero di accessi contemporanei o dando disposizioni di rispettare il criterio di distanza di almeno 1 metro tra i presenti; –

Infine si ritiene necessario che vengano disposte misure rafforzative delle ordinarie norme di comportamento, sia a tutela dei lavoratori, sia degli utenti esterni (anche occasionali), quali:
▪ evitare contatti stretti con soggetti che presentano sintomi respiratori senza adottare opportune precauzioni;
▪ sensibilizzare al rispetto delle corrette indicazioni per l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie, mettendo altresì a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani;
▪ disporre una adeguata pulizia dei locali e delle postazioni di lavoro più facilmente toccate da lavoratori e utenti esterni.

La nota regionale contiene anche norme comportamentali da tenere in alcuni plausibili scenari che possono verificarsi sull’ambiente di lavoro (caso di lavoratore venuto in contatto con soggetti infetti, lavoratore asintomatico che sviluppa febbre e sintomi respiratori ecc.)

Scarica qui COVID-19 Ambienti di lavoro non sanitari_02 del 03.03.2020.

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