Comparto Turismo: ecco le misure di sostegno a imprese e lavoratori

Comparto Turismo: ecco le misure di sostegno a imprese e lavoratori

Pubblicato il Decreto-legge che contiene le prime “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Alcune disposizioni sono di particolare interesse per le categorie del comparto turismo.

Infatti per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in tutto il territorio dello Stato (escluse la zone “rosse” in cui sono previsti interventi più incisivi) sono sospesi dal 2 marzo e fino al 30 aprile 2020:

1. i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte (ritenuta sui redditi di lavoro dipendente; sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente; sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato) operate in qualità di sostituti d’imposta
2. I termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

I versamenti oggetto della sospensione di cui sopra dovranno poi essere effettuati in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2020 e non saranno applicati sanzioni ed interessi.

La disposizione precisa che le ritenute, i contributi previdenziali nonché assistenziali e i premi per l’assicurazione obbligatoria che eventualmente siano già stati versati non saranno rimborsati.

Rimborso dei viaggi e prenotazioni

Di particolare interesse è l’art Art. 28 del decreto che si occupa del Rimborso titoli di viaggio e pacchetti turistici specificando in quali casi trova applicazione l’articolo 1463 del Codice civile, che prevede la risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta della prestazione.

In particolare, viene chiarito che si configura una impossibilità sopravvenuta nel caso di contratti aventi ad oggetto titoli di viaggio che siano stati stipulati:
a) dai soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di
quarantena o permanenza domiciliare;
b) dai soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti ministeriali con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
c) dai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso le strutture sanitarie, con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero;
d) dai soggetti che hanno programmato soggiorni o viaggi con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio come individuate dai decreti ministeriali con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
e) dai soggetti che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche
se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati dalle autorità competenti con riguardo ai contratti di trasporto da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti;
f) dai soggetti intestatari di titolo di viaggio, acquistati in Italia, avente come destinazione Stati esteri, dove sia impedito o vietato lo sbarco, l’approdo o l’arrivo in ragione della situazione emergenziale epidemiologica da COVID-19.

I soggetti che si trovano nelle condizioni sopra elencate devono darne comunicazione al vettore e allegare il titolo di viaggio e, nell’ipotesi di cui alla lettera e), la documentazione attestante la programmata partecipazione alle iniziative annullate o sospese.

Tempistiche e  modalità di rimborso

Tale comunicazione va effettuata entro trenta giorni decorrenti :
a) dalla cessazione delle situazioni di cui alle lettere da a) a d)
b) dall’annullamento o sospensione dell’iniziativa o dell’evento, nell’ipotesi di cui alla lettera e);
c) dalla data prevista per la partenza, nell’ipotesi di cui alla lettera f).

Il vettore, entro quindici giorni dalla comunicazione effettuata da parte del viaggiatore, deve procedere al rimborso del corrispettivo versato per il titolo di viaggio ovvero all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Le previsioni di cui sopra trovano applicazione anche nei casi in cui il titolo di viaggio sia stato acquistato per il tramite di un’agenzia di viaggio.

Ricordiamo che sul sito Assoviaggi è presente uno “Sportello legale” per facilitare la presentazione dei quesiti da parte degli associati

http://www.assoviaggi.it/sportello-legale.html

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