Centro Amazon a Rovigo: travaso di posti di lavoro, in uscita dalla GDO

Centro Amazon a Rovigo: travaso di posti di lavoro, in uscita dalla GDO

Non solo in difesa del commercio nelle città ma anche, e soprattutto, per limitare i danni “collaterali” dell‘e-commerce. Amazon infatti, così come le altre aziende che vendono su internet, stanno trasformando il tessuto stesso delle principali aree urbane di tutto il mondo, con un grande impatto sul traffico, sulla sicurezza stradale e sull’inquinamento.

Di fronte alla nuova imminente apertura del centro di distribuzione Amazon situato tra i comuni di Castelguglielmo e San Bellino, a 25 chilometri da Rovigo, Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo pone l’attenzione, ancora una volta dopo la proposta normativa dello scorso luglio inviata alla Regione Veneto e all’assessore competente, Roberto Marcato, sulla necessità di definire con una legge apposita il commercio on line.

“Non vogliamo fare una battaglia ideologica al commercio elettronico, sarebbe come andare contro i mulini a vento, ma serve una regolamentazione per riequilibrare la tassazione online a quella del commercio tradizionale e far rispettare una normativa edilizia e urbanistica ai grandi poli logistici equiparandola a quelli della grande distribuzione. La mancanza di tassazione sulle transazioni online determina una concorrenza squilibrata nei confronti del negozio tradizionale, l’arrivo dei grandi poli logistici, e di quelli via via più ridotti per poter garantire spedizioni sempre più veloci, è un altro aspetto da tenere in considerazione. Perché la crescita sempre più veloce dell’e-commerce è come quella in passato dei grandi centri commerciali, nati con lo stesso entusiasmo per l’occupazione che portava. Ma ci sarà solo un travaso di posti di lavoro, visto che la grande distribuzione avrà ricadute negative in questo senso. Inoltre rimarranno sempre più ‘contenitori vuoti’, ossia quei capannoni commerciali senza un’attività all’interno con le conseguenti problematiche di bonifica nel tempo”.”.

Così il direttore di Confesercenti Venezia Rovigo, Maurizio Franceschi, ha ribadito la necessità di regolamentare in modo più preciso le autorizzazioni per l’insediamento dei poli logistici a servizio dell’e-commerce, nel corso di una conferenza stampa a Rovigo insieme al vicedirettore Antonella Savogin e il vicepresidente di Confesercenti Venezia Rovigo, Vittorio Ceccato.

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