Saldi al via anche in Veneto

Saldi al via anche in Veneto

Arrivato anche quest’anno il periodo dei saldi invernali 2020, un’altra occasione per trovare occasioni di acquisto.Le date per il Veneto sono già fissate, è una delle regioni in cui i saldi dureranno di più, ovvero: dal 5 gennaio al 31 marzo 2020.

Saldi dal 5 gennaio 2020 in Veneto

Anche in Veneto, come in tutte le altre regioni d’Italia, i saldi sono iniziati subito dopo le feste natalizie e poco dopo l’inizio ufficiale dell’inverno, durando praticamente tutta la stagione invernale (che si conclude il 20 marzo). Un lungo periodo in cui i commercianti applicheranno vari sconti alla merce in vendita. Solitamente si inizia con percentuali di sconto basse (20 o 30%) per aumentare sempre di più man mano che la merce diminuisce. Lo scopo è di svuotare i negozi con i prodotti della stagione appena passata per lasciare spazio alle nuove collezione primaverili ed estive.

Previsioni di spesa a livello nazionale

Oltre 4 italiani su dieci (il 41%) hanno già programmato di approfittare dei saldi per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 168 euro a persona. È quanto emerge dall’indagine previsionale sui saldi condotta da SWG per Confesercenti su un campione di 1.200 consumatori.

I consumatori. L’interesse da parte delle famiglie rimane elevata: i saldi invernali si confermano l’evento commerciale più atteso dell’anno, con una percentuale di consumatori decisi ad acquistare superiore di 8 punti a quella dell’ultimo Black Friday. I saldi sono attesi soprattutto nelle regioni del Sud, dove il 46% degli intervistati annuncia di avere intenzione di avvalersi degli sconti di fine stagione per rinnovare il guardaroba. La percentuale si riduce al 41% nelle regioni del Centro e al 38% in quelle del Nord

Complessivamente, si registra una lieve riduzione dell’appeal rispetto ai saldi invernali del 2019, che hanno visto la partecipazione del 48% degli italiani. Aumenta invece dal 37 al 41% la quota di consumatori che deciderà se acquistare sul momento, in base alle offerte. Sul risultato pesa, in primo luogo, un meteo invernale più mite del solito in molte aree di Italia. Ma anche la concorrenza all’evento saldi da parte della bulimia di promozioni prenatalizie e natalizie cui sono stati sottoposti i consumatori, a partire proprio da un Black Friday particolarmente ‘ravvicinato’, a meno di un mese dal Natale.

Spesa. La media di 168 euro nasconde una spesa media fortemente polarizzata: il 43% acquisterà per meno di 100 euro, mentre il 47% spenderà tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 ed i 500 euro, mentre il 4% più di 500 euro.

Dove si compra. Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi fisici, scelti dai consumatori 8 volte su 10: il 33% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino dai negozi indipendenti, cui si rivolgeranno il 28% dei clienti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre solo il 17%, invece, cercherà l’affare scontato sul web.

Cosa si compra. Quest’anno, in cima ai desideri degli italiani ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse ed un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.

 

(fonte: https://www.confesercenti.it/)

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