Risultato centrato per il distretto territoriale del commercio denominato “Città della Riviera del Brenta” e che coinvolge il territorio dei comuni di Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò e Campagna Lupia.
A fronte dei progetti presentati per il rilancio del commercio della Riviera del Brenta, la Regione Veneto ha riconosciuto un finanziamento pari a circa 250mila euro. che coprirà la metà dell’importo complessivo del progetto.

“Ci siamo posizionati al 19° posto su 57 comuni veneti che hanno presentato la richiesta di finanziamento, ottimo risultato per un distretto giovane come questo e riconosciuto infatti, solo nel 2018 – commenta Sara Carraro, manager di distretto – Risultato che ci permette di partire subito con la programmazione delle azioni a favore del rilancio del commercio tradizionale, visto che i primi 20 distretti in graduatoria possono essere finanziati già a partire dall’anno in corso”.

Tra le iniziative proposte per il rilancio del commercio nei centri dei comuni aderenti all’Unione, spiccano:

  • Interventi strutturali da parte delle amministrazioni comunali come riqualificazione dei centri storici attraverso il rinnovo dell’arredo urbano, miglioramento dell’illuminazione pubblica, segnaletica turistica, pannelli informativi per la promozione dei servizi in centro ecc…
  • Riuso locali sfitti e valorizzazione dei fronti commerciali
  • Promozione de “Le Vie dello Shopping”
  • Formazione per gli operatori delle attività economiche
  • Promozione del mercato contadino
  • Integrazione delle manifestazioni tradizionali con il tessuto commerciale

 

“Come Presidente dell’Unione dei comuni “Città della Riviera del Brenta” ritengo sia stato un ottimo risultato ottenuto grazie alle collaborazioni dei commercianti e delle associazioni del territorio tra le quali spiccano le proloco, con una ottima regia del manager del distretto. Una collaborazione con i nostri commercianti e le associazioni di categoria, che ci hanno visti partecipi alla visita ai distretti londinesi allo scopo di conoscere quelle realtà che da anni organizzano aree di Londra rendendole attrattive non solo per l’aspetto commerciale ma anche quello residenziale di sicurezza e pulizia, per poi applicare nei nostri territori idee o modelli simili” ha commentato Andrea Martellato.