Informazioni sulle regole comportamentali in materia di certificazione verde COVID-19 cd. “green pass”

Informazioni sulle regole comportamentali in materia di certificazione verde COVID-19 cd. “green pass”

Dal oggi tutti i lavoratori per accedere ai luoghi di lavoro devono possedere ed esibire su richiesta dei preposti al controllo la certificazione verde Covid-19 cd. “green pass” o, in attesa del suo rilascio, i documenti rilasciati, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie che attestano o refertano una delle condizioni per ottenere la certificazione (vaccinazione, avvenuta guarigione o test molecolare o antigenico rapido).

Sono dispensati da tale obbligo solamente i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea e certificazione medica rilasciata ai sensi della Circolare del Ministero della salute (per questi soggetti si sta predisponendo un apposito QrCode).

I preposti al controllo oltre a verificare la validità della certificazione- nel caso se ne ravvisasse la necessità – potranno anche richiedere di esibire un documento d’identità.

Il possesso di green pass dei lavoratori che lavorano all’esterno della loro azienda (manutentori, trasportatori, corrieri, agenti di commercio) saranno verificati sia dal loro datore di lavoro sia quando accedono ad altri luoghi di lavoro.

Il lavoratore autonomo che opera senza altri addetti è comunque obbligato a possedere il green pass che sarà eventualmente verificato dagli organismi pubblici addetti ai controlli (Ufficio del lavoro, Asl, Forze dell’Ordine ecc.)

Per permettere al datore di lavoro di adottare le necessarie misure organizzative è il lavoratore è tenuto segnalare prima dell’accesso ai luoghi di lavoro di non essere in possesso di valido Green Pass o altra documentazione valida.

I lavoratori che durante i controlli saranno trovati privi di certificazione all’interno del luogo di lavoro saranno segnalati al Prefetto per l’applicazione delle sanzioni e potranno essere oggetto di provvedimenti di natura disciplinare da parte del datore di lavoro.

Il datore di lavoro deve:

Individuare le procedure di controllo e verifica a seconda delle caratteristiche dell’azienda prevedendo preferibilmente controlli giornalieri all’accesso (anche dei lavoratori esterni).

Se non fosse possibile si può procedere con controlli a campione indicando nelle procedure con che tipo di modalità. Attualmente la verifica è possibile sono con lettura del QR-code, mediante utilizzo dell’applicazione ufficiale “VerificaC19”

Nominare (con delega scritta) gli addetti alle verifiche fornendo loro le necessarie istruzioni (vedi esempio).

Il datore di lavoro NON può

Nel rispetto della normativa sulla privacy è fatto divieto di raccogliere dati riferiti alla persona controllata in qualunque forma; rendere assumere o conservare alcuna informazione; fare copie analogiche o digitali della certificazione verde e/o di documenti di identità o salvare file su supporti elettronici. NON E’ POSSIBILE TENERE REPORT SUI LAVORATORI CONTROLLATI.

 

ESEMPIO DELEGA

 

Oggetto: incarico verifica Certificazione Verde COVID-19

 

Il sottoscritto __________________________________, rappresentante legale dell’impresa __________________________________, con sede legale sita in ______________________________________________, in relazione a quanto previsto dai D.L. 22 aprile

nomina ________________________________ quale preposto al controllo della “Certificazione Verde COVID-19” secondo le modalità previste dal DPCM 17 giugno 2021

 

L’incarico in questione comporterà l’assolvimento dei seguenti obblighi:

  • La verifica delle certificazioni verdi Covid-19 effettuando la lettura del QR-code, mediante utilizzo dell’applicazione “VerificaC19” (DPCM 17 giugno 2021 art.13 –comma 1 e art. 9-septies D.L. 22 aprile 2021, n. 52).
  • Controllo del documento di identità dell’intestatario della Certificazione Verde COVID-19 (DPCM 17 giugno 2021 art.13 –comma 4) nel caso se ne ravvisasse la necessità.
  • Nel rispetto della normativa sulla privacy è fatto divieto di raccogliere dati riferiti alla persona controllata in qualunque forma; rendere assumere o conservare alcuna informazione; fare copie analogiche o digitali della certificazione verde e/o di documenti di identità o salvare file su supporti elettronici;
  • In caso di rifiuto di esibire la certificazione e/o di esibire il documento di identità, di sospetta falsità, invalidità della certificazione e di non integrità della certificazione stessa, contattare il responsabile dell’azienda per le ulteriori incombenze;
  • in ogni caso il lavoratore sprovvisto di certificazione non potrà accedere al luogo di lavoro non essendo consentito, in alcun modo, che il lavoratore permanga nella struttura, anche a fini diversi.

L’incarico ha durata fino alla revoca

 

Firma datore di lavoro

 

__________________________________

 

Firma per ricevuta e accettazione

 

__________________________________

 

 

 

 

 

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