Anche il Veneto in zona rossa da lunedì 15 marzo

Anche il Veneto in zona rossa da lunedì 15 marzo

Da lunedì 15 marzo fino al 6 aprile le Regioni che avranno un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa. Per le festività pasquali, dal 3 al 5 aprile, le misure previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale.

Le novità del decreto legge, cosa si può fare e cosa no

Serve l’autocertificazione per gli spostamenti

Significa di fatto che non si può uscire di casa liberamente. Per qualsiasi spostamento, in qualsiasi fascia oraria, è necessaria l’autocertificazione, scaricabile anche dal sito del ministero dell’Interno.

Vietate le visite a parenti e amici (tranne a Pasqua)

In base al Dpcm del 2 marzo non si possono raggiungere abitazioni private, nemmeno una volta al giorno. Quindi niente visite ad amici o parenti. A meno che non si tratti di persone non autosufficienti che necessitino di aiuto o assistenza (si rientra nei casi di necessità, ndr). Si può sempre fare rientro presso la propria residenza o domicilio. Il divieto di visita cade nel periodo di Pasqua. Dal 3 al 5 aprile, infatti, sarà comunque possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone.

 Negozi chiusi (ma edicole, ferramenta e librerie aperte)

Sono chiusi i negozi al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi i mercati, i negozi di abbigliamento, di calzature e gioielli. Così come sono chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Ma sono aperti ipermercati, supermercati, discount. Come pure edicole, tabaccai, librerie, farmacie e parafarmacie, negozi di computer, elettronica, elettrodomestici, ferramenta, pompe di benzina, negozi di biancheria e di giocattoli, vivai.

Bar e ristoranti chiusi (ma ok a asporto e consegna a domicilio)

Niente servizio al tavolo in bar e ristoranti. Resta consentita fino alle 22 la sola ristorazione con consegna a domicilio o asporto (con divieto di consumazione nelle adiacenze). Consentito l’asporto fino alle 18 dai bar. Asporto possibile fino alle 22 da enoteche e vinerie.

Sì al rientro nelle seconde case

Si può fare rientro nelle seconde case di proprietà o in affitto (non valgono gli affitti brevi). Occorre provare di avere titolo di affitto o proprietà precedente al 14 gennaio. Ci sono però alcune regioni (come la Lombardia) che lo hanno vietato

Tutte le scuole in dad

Per quanto riguarda la scuola, a differenza di quanto avveniva in passato, in zona rossa la sospensione dell’attività in presenza nelle scuole è totale. Riguarda di ogni ordine e grado, compresi asili nido, scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Ok all’attività motoria vicino casa

È possibile fare attività motoria (dunque passeggiare) in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo della mascherina. È consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale. Rimangono chiuse palestre e piscine.

Scarica qui il nuovo Decreto del Governo

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