SIAE: riduzione delle tariffe per musica d’ambiente

SIAE: riduzione delle tariffe per musica d’ambiente

Anche grazie alle richieste avanzate da Confesercenti e dalla altre realtà del mondo associativo la SIAE ha deciso ridurre le tariffe degli abbonamenti relativi alla musica d’ambiente.

  • Abbonamenti annuali di Musica d’Ambiente e abbonamenti per musica a sostegno di attività sportive e d’insegnamento (palestre, corsi di danza)

È prevista la riduzione del 25% per tutti gli esercizi commerciali e le attività, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari (di piccole e grandi dimensioni) anche se commercializzati insieme ad altre tipologie merceologiche (empori, supermercati, ipermercati, ecc.).

  • Abbonamenti stagionali di musica d’ambiente

È prevista la riduzione di ½ per ciascuna mensilità interessata per gli abbonamenti attivi nel periodo compreso tra marzo e maggio 2020 (la riduzione non è prevista per i mesi precedenti e successivi al predetto periodo).

  •  Ulteriore riduzione per il comparto turistico ricettivo

È prevista la riduzione del 10% (al netto delle eventuali riduzioni di cui ai precedenti punti) per le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere titolari di un abbonamento annuale o stagionale e per i pubblici esercizi stagionali, inclusi gli stabilimenti balneari.

 SIAE trasmetterà un nuovo MAV con indicazione della nuova data di scadenza (30 giugno per gli abbonamenti annuali e 31 luglio per quelli stagionali) e con il nuovo importo a tutti coloro che a seguito delle diverse proroghe dei termini non avessero provveduto al rinnovo dell’abbonamento, al netto delle riduzioni spettanti (sarà comunque possibile rinnovare l’abbonamento anche presso gli Uffici territoriali SIAE o mediante il Portale Musica d’Ambiente).

Tutti coloro che avessero invece già provveduto al pagamento potranno beneficiare della riduzione in occasione del rinnovo dell’abbonamento per l’annualità 2021 o richiedere il rimborso dell’importo versato (purchè la restituzione riguardi un importo superiore a 50 euro).

 Anche SCF, in relazione all’emergenza sanitaria Covid-19, ha deliberato, per tutte le attività chiuse a seguito lockdown, lo storno della quota di compenso annuo corrispondente al periodo di sospensione forzata.

Inoltre, analogamente a quanto disposto da SIAE per i compensi di Diritto d’Autore, SCF ha disposto l’applicazione di un’ulteriore riduzione del 10% sui compensi dovuti dalle strutture turistico ricettive (alberghiere ed extra alberghiere) e dai pubblici esercizi stagionali, ivi compresi gli stabilimenti balneari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cartellonistica COVID19

Speciale Coronavirus

Iscriviti a Confesercenti

Info Seac