“Cura Italia”: dal nazionale richieste di emendamenti

“Cura Italia”: dal nazionale richieste di emendamenti

Confesercenti Nazionale proporrà alcune richieste di emendamenti al D.L. 18/2020 – “CURA ITALIA”, che elenchiamo qui di seguito.

MISURE FISCALI

Aumento del limite massimo dei ricavi e compensi, previsti per rientrare nella disciplina di sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, a 5.164.569,00 euro
Proroga della sospensione dei versamenti fiscali e contributivi al 31.05.2020 per imprese in zona rossa e con volumi di ricavi inferiori a € 5.164.569,00 (compresi i premi assicurativi di qualsiasi natura);
Estensione della sospensione dei versamenti anche a:
i) ritenute diverse da quelle di lavoro dipendente (ritenute su redditi di lavoro
autonomo, ritenute su agenti, procacciatori, ecc);
ii) tassa di concessione governativa;
 Non applicazione della maggiorazione dello 0,40% su:
i) IVA derivante da dichiarazione annuale;
ii) Liquidazione del primo acconto IRPEF.
Proroga per l’invio delle Certificazioni Uniche al 20.04.2020;

 Previsione di un credito d’imposta per Imprese e Lavoratori autonomi che adottano le misure di lavoro agile (c.d. “smart working”), da utilizzare esclusivamente in compensazione, riguardante le spese connesse all’acquisto di hardware ed armonizzazione dei sistemi informatici, nonché per formazione e consulenza, pari al 50% delle spese sostenute fino a € 200.000,00;
Estensione della disposizione agevolativa riguardante la concessione di un credito d’imposta per i canoni di locazione anche per i mesi di aprile e maggio 2020;
Estensione della disposizione agevolativa riguardante la concessione di un credito d’imposta per canoni di locazione anche agli immobili di cui alla categoria catastale C/3, D/2 (Alberghi) ed alla categoria catastale A se utilizzati nell’attività di affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggi per studenti e lavoratori, attività di alloggio conne alle aziende agricole (agriturismo) ivi inclusi gli immobili di cui alla categoria catastale A/10

Estensione della disposizione agevolativa riguardante la concessione di un credito d’imposta per i canoni di locazione anche alle fattispecie di affitto di azienda;
Previsione di una disciplina che sospenda gli sfratti commerciali fino al 31.12.2020.
Previsione di una norma d’indirizzo agli Enti locali finalizzata alla disapplicazione di TOSAP/COSAP (avente valore retroattivo) ed in generale di altri tributi locali (ad. Es. TARI) a favore di tutti i Soggetti passivi esclusivamente in relazione ai periodi d’inattività;
Estensione dell’applicabilità delle disposizioni di sospensione degli adempimenti e versamenti erariali e contributivi anche alle imprese che hanno realizzato, nel corso del 2019, oltre il 50% dei propri ricavi nei confronti dei soggetti per i quali tali norme state previste;
Disapplicazione dell’esclusione dai provvedimenti agevolativi per i Soggetti che non abbiano sostenuto spese per lavoro dipendente con relativa introduzione del criterio previsto per l’esclusione dal regime forfetario (spese fino a 5.000,00 € per lavoro dipendente nel mese di febbraio).
Riconoscimento della sussistenza della “comprovata e grave situazione di difficoltà
legata alla congiuntura economica”, indipendentemente dalla verifica delle condizioni previste ai fini dell’estensione a 10 anni del periodo di dilazione del pagamento delle somme affidate agli agenti della riscossione;
Incremento del limite annuo per la compensazione dei crediti tributari ad 1 milione di euro, a partire dal periodo d’imposta 2020;
Disapplicazione, per l’anno 2020, della disposizione che condiziona la possibilità di usufruire della compensazione tributaria solo dal mese successivo alla presentazione della dichiarazione annuale dalla quale scaturisce il credito utilizzato;
Sterilizzazione del limite previsto alla compensazione dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e all’IRAP, per importi superiori a 5.000 euro annui, che attualmente è subordinata alla previa presentazione della dichiarazione annuale dalla quale emerge il credito;
Sterilizzazione delle sanzioni previste in materia di contrasto all’omesso o insufficiente versamento, anche mediante l’indebita compensazione, delle ritenute fiscali, e dei conseguenti adempimenti, a carico di committenti, appaltatori, subappaltatori, affidatari e altri soggetti che abbiano rapporti negoziali comunque denominati;
Previsione della facoltà, per tutti gli operatori economici, di considerare il periodo d’imposta 2020 quale “periodo di non normale svolgimento dell’attività” ai fini
degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA);

MISURE DI CARATTERE SETTORIALE

 Chiarimento estensivo ai fini del calcolo dell’ammontare dei ricavi, entro il quale è applicabile la norma relativa alla sospensione dei versamenti per Soggetti economici con fatturato inferiore a 2 Milioni di euro, con introduzione di una norma di interpretazione autentica (quindi avente valenza retroattiva) per i gestori di impianti di distribuzione carburanti a fronte della quale il conteggio è operato al netto dei costi di fornitura;
 Chiarimento estensivo dell’indennità prevista, per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO, anche agli agenti e rappresentanti di commercio già iscritti alla Gestione Esercenti Attività Commerciali INPS;
 Istituzione di un Fondo pubblico per le emergenze, incluse insolvenza e fallimento, delle imprese turistiche (ricettività alberghiera ed extralberghiera, campeggi, agenzie di viaggi e tour operator, guide e accompagnatori turistici, noleggiatori bus e autovetture, stabilimenti balneari, bar e ristoranti). Il Fondo avrebbe una dotazione complessiva di 2,5 miliardi di euro per l’anno 2020. Le risorse potranno reperirsi con un prelievo in percentuale sui premi di assicurazione di RC versati da agenzie e TO ovvero sulla tassa di soggiorno, o un’apposita tassazione delle transazioni sulle
prenotazioni online;

Disapplicazione per le strutture turistiche balneari, per l’anno in corso, del pagamento dei canoni demaniali;
 Previsione di una sanzione antitrust alle OTA. Previsione di intervento dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato al fine di sanzionare le OTA per il mancato rispetto dell’Art. 88 comma del DL 18/2020 (annullamento prenotazioni presso le strutture ricettive togliendo la possibilità di emettere voucher);
 Sostegno a NCC per bus e vetture. Previsione di sospensione dei premi assicurativi per tutti il 2020 compresi i pagamenti dei finanziamenti, leasing e noleggi operativi di attrezzature e noleggi con riferimento alle vetture aziendali utilizzate dalle aziende di noleggio con conducente;

MISURE SUL CREDITO

 Possibilità per i Confidi vigilati, anche minori che abbiano alternativamente intrapreso percorsi di fusione per diventare vigilati ovvero abbiano stipulato contratti di rete (nella forma di rete contratto o rete soggetto) con una soglia minima di operatività pari ad €150 milioni, costituiti in forma consortile, di imputazione al fondo consortile o al capitale sociale o ad apposita riserva, dei fondi rischi e degli altri fondi o riserve patrimoniali costituiti da contributi pubblici, con esclusione di quelli derivanti dalle attribuzioni annuali di cui alla Legge 7 marzo 1996, n. 108, esistenti alla data del 31 dicembre 2019. Tali risorse sono attribuite unitariamente al patrimonio netto, anche ai fini di
vigilanza, dei relativi Confidi, senza vincoli di destinazione;
 Con riferimento alle esclusioni previste per l’accesso al Fondo centrale di garanzia per e PMI relativo alle imprese detenenti crediti deteriorati, la previsione del limite di esclusione esclusivamente alle imprese che presentano esclusivamente esposizioni classificate come “sofferenze” e non anche come semplici “inadempienze probabili”;
 Con riferimento all’ammissione della garanzia prestata dal Fondo Centrale di garanzia per le PMI per importi finanziati aventi valore non superiore € 3.000,00, previsione di aumento del suddetto limite, per l’accesso alle garanzie, a importi finanziati avente valore non superiore € 10.000,00

MISURE SULLE POLITICHE DEL LAVORO

 Semplificazione della procedura di richiesta per l’accesso all’assegno ordinario e relativa eliminazione degli obblighi di consultazione ed esame congiunto che rendono incompatibile la norma con l’attuale situazione. Resta l’obbligo di invio telematico della comunicazione preventiva.

Misura speciale di CIGS per le imprese del commercio con più di cinquanta dipendenti. Il regime permetterà un binario dedicato a tali imprese e una razionalizzazione delle risorse economiche predisposte.
 Esclusione della preclusione legata al riconoscimento dei trattamenti di cassa integrazione in deroga dall’eventuale presenza di ferie pregresse o di congedi o permessi retribuiti maturati, anche sotto forma di banca ore, dei lavoratori per cui si richiede l’intervento di integrazione salariale
 Chiarimento estensivo relativo alla sospensione dei versamenti contributivi ed assistenziali disciplinati dal Decreto in ordine alla quota di contribuzione a carico del lavoratore trattenuta dal datore di lavoro che va ricompresa all’interno del dettato normativo;
 Aumento dell’indennità prevista, per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO, da 600 euro a 800 euro con estensione anche al mese di aprile 2020.
 Preclusione delle procedure di licenziamento collettivo tramite l’eliminazione della dicitura “indipendentemente dal numero di dipendenti” in ambito di impugnazione dei licenziamenti. In tal modo si limita l’effetto della norma con riguardo ai licenziamenti collettivi, permettendo alle imprese di procedere con licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo.

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